sabato 14 aprile 2018

Blogtour | Il narratore di sogni di Livio Leoni



Buongiorno lettori e benvenuti all'ultima tappa del Blogtour del romanzo di Livio Leoni dal titolo Il narratore di sogni! Ringrazio molto Nativi Digitali Edizioni per avermi inclusa in questo viaggio e oggi vi offro la recensione.

Non dimenticatevi che c'è in corso il giveaway per vincere una copia del romanzo! Sotto scoprirete come partecipare.




Il narratore di sogni di Livio Leoni
( Editore: autopubblicato | Uscita: 22 febbraio 2018 | Genere: romanzo contemporaneo, avventura, romance | Pagine: 316 )
Italia. Chi è quell’ostinata ragazza e perché è così attratta da quel misterioso indiano e dalla sua bizzarra danza? Sono le domande che attraversano la mente di Lee, ormai innamorato di lei. Giappone. Come posso aiutare Chieko e salvarla dalla pericolosa morsa di sogni che sembra stringersi sempre più stretta intorno a lei? Si chiede preoccupato Kato, il suo ragazzo. Pronti a tutto per ricongiungersi alle persone amate, i due giovani dovranno partire per un viaggio durante il quale le loro storie si intrecceranno a quella di una pericolosa organizzazione senza scrupoli che è alla ricerca del misterioso indiano da cui sembrano dipendere le sorti di tutti: il narratore di sogni. Un’originale storia d’amore che intreccia generi diversi, quali l’avventura, l’azione ed il thriller, a riferimenti alla cultura pop anni ’80 e ’90. Allo stesso modo i personaggi, che trovano la forza di combattere per ciò a cui più tengono nell’emozione che scalda i loro cuori, scopriranno come le loro vite siano indissolubilmente collegate le une alle altre come le tessere di un incredibile puzzle.

Formato: Cartaceo
Prezzo: 16.90€

Sito dell'autore: https://ilnarratoredisogni.weebly.com
Pagina Facebook autore: https://www.facebook.com/ilnarratoredisogni/
Disponibile su: Amazon, Youcanprint IBS e altre librerie online, o tramite ordinazione in tutte le librerie Mondadori e Feltrinelli.


Il calendario
05/04/2018  |   The book of writer                         Estratto "L'incontro"
06/04/2018  |   La Soffitta dei libri dimenticati     Estratto "L'esperimento"
07/04/2018  |   Letture Sale e Pepe                        Estratto "L'innamorarsi"
09/04/2018  |   Dare to Dream                               Intervista all'autore
10/04/2018  |   The book lover                               Playlist di Ispirazioni
11/04/2018  |   Dreaming Wonderland                  Gli incroci tra carta e web
12/04/2018  |   La rossa e la blu                             Recensione
13/04/2018  |   Pensieri Sconnessi                         Otto curiosità
14/04/2018  |   La Libreria di Beb                          Recensione


Il Giveaway



La recensione

Voglio raccontarti una storia che mi tramandò mio padre quando ero giovane: vi fu un tempo in cui gli uomini erano simili agli Dei. Non avevano neppure bisogno di sognare, poiché qualunque cosa che anche solo immaginassero poteva divenire realtà. Il loro sonno era quieto e senza sogni. Essi però abusarono talmente della loro divinità, che Brahma - signore degli Dei - decise di privarli del potere divino e di nasconderlo in un posto dove fosse impossibile trovarlo.

I sogni il tema principale di questo romanzo. Le avventure dei nostri cinque protagonisti, Rajesch, Lee, Cloe, Kato e Chieko, sono collegate a quei strani fenomeni che si verificano nella nostra testa mentre sogniamo. I sogni possono essere strani, possono rievocare ricordi che pensavamo sepolti, possono prevedere eventi che non si sono ancora verificati, possono far ripensare a questioni che ancora sono state risolte. Come e perché questi sogni entrano nella nostra mente dormiente non lo sappiamo. Appena svegli ci chiediamo perché abbiamo sognato proprio quello e perché, cosa significa, cosa bisogna fare. Come si possono interpretare i sogni? La verità è che le risposte vengono sempre dal nostro cuore, dalla parte più profonda del nostro corpo. Possiamo ingannarci quanto vogliamo, ma la voce del cuore è potente ed è la più sincera.

Devi sapere, cara, che i sogni hanno di certo una connessione con tutto quello che va al di là delle nostre conoscenze e l’interpretazione dei sogni più vera può venire solo dal cuore.

In questa grande avventura, oltre ai sogni, i nostri protagonisti inizieranno piano piano a conoscere anche se stessi, i loro limiti, fin dove saranno in grado di arrivare. Per l'amicizia e per l'amore. Altri due temi molto importanti in questo romanzo. Kato vola in Italia per trovare il modo di salvare la sua ragazza Chieko, Lee parte all'inseguimento dei rapitori per ritrovare Cloe, Cloe organizza piani e strategie per scappare e salvare Rajesh. I personaggi arriveranno a compiere azioni che non si sarebbero immaginate nemmeno nei loro sogni più strani. Contando gli uni sugli altri saranno in grado di superare qualsiasi ostacolo nonostante siano estremamente pericolosi.

Un bel romanzo d'avventura con suspance e adrenalina a gogo. Una storia che ti fa pensare ai sogni e a cosa questi messaggi vogliono lasciarti mentre dormi, a quanto sia importante l'amore e l'amicizia nel momento del bisogno, dell'importanza di imparare dai propri errori e non lasciare che l'idea di aver sbagliato ci impedisca di andare avanti. C'è un bellissimo proverbio giapponese a proposito, che Kato ripete spesso durante la vicenda:

Tutti commettono errori. È per questo che c'è una gomma per ogni matita.

Un romanzo molto consigliato, che vi sorprenderà dall'inizio alla fine, soprattutto alla fine. Scritto in modo semplice e scorrevole. Ogni capitolo vede la vicenda dagli occhi di uno dei personaggi, in questo modo si hanno tutte le informazioni per inquadrare la vicenda, sia fuori che dentro. Le vicende sono ben descritte e ti permettono di immaginarti bene la scena. Sarà una lettura ricca di colpi di scena che non vi farà mai annoiare!

giovedì 12 aprile 2018

My World Awards 2018

Miei carissimi lettori,
so di essere stata tanto assente e mi dispiace tantissimo! Ma l'Università sta occupando tutto il mio tempo e anche le letture purtroppo ne stanno risentendo. Non demordete che presto arriveranno tante novità!

Oggi ho il piacere di presentare il My World Awards 2018 al quale sono stata nominata da due persone veramente dolcissime, Emanuale de Il Mondo Di Sopra e Deborah di A Book for a Dream, due blog meravigliosi che, se già non lo fate,  vi invito assolutamente a seguire!


Regole:
1. Seguire e taggare il blog che ti ha nominato.
2. Rispondere alle sue 10 domande.
3. Nominare a tua volta 10 blogger.
4. Formulare altre 10 domande per i tuoi blogger nominati. Le domande possono essere su VITA PRIVATA, VIAGGI, CINEMA, ESTETICA, MUSICA, SERIE TV, LIBRI e CIBO.
5. Informare i tuoi blogger della nomination.

Ora rispondo alle 10 domande di Il Mondo Di Sopra:

1. Quale genere preferisci leggere con più entusiasmo?
Da qualche anno amo e stra amo i thriller. Non avrei mai pensato che un genere di questo tipo potesse colpirmi così tanto! Adoro le emozioni che mi fanno nascere la suspance e il mistero, quel misto di adrenalina e paura che mi danno l'impressione di essere dentro la scena e vivere quel momento insieme al personaggio. Ho rivalutato questo genere da qualche anno dopo aver letto Album di famiglia di Renate Dorrestein, su consiglio di mia madre. Un thriller psicologico (ecco, gli psicologici sono proprio il top del top per me) che mi ha colpito dall'inizio alla fine e da quel momento non mi ha fatto smettere di leggere storie dello stesso genere!

2. Se provi a chiudere gli occhi e immaginarti bambina, era questo ciò che volevi diventare da grande?
Da bambina io volevo essere di tutto e non ricordo se quello per cui sto studiando era uno dei miei sogni a quell'età. Volevo fare la parrucchiera, volevo viaggiare il mondo, volevo fare l'addestratrice dei delfini, la biologa marina. Cosa sto facendo? Niente di tutto ciò. L'illuminazione è arrivata tardi e ogni giorno che vado avanti mi convinco che sia la scelta giusta: insegnare. E lo sento ogni giorno a lezione quando imparo cose nuove studiando la teoria, lo sento quando vado a tirocinio e vedo i bambini che mi vengono incontro e mi ringraziano per averli aiutati a studiare geometria e ad andare bene all'interrogazione, lo vedo ogni volta che devo organizzare e progettare un'attività didattica e mi emoziono da sola quando prende forma. Ci sarà un motivo per cui si dice che sia il lavoro più bello del mondo, spero un giorno di farvi sapere il mio.

3. Il tuo cibo preferito ma di colore rosso
Devo un po' pensarci. Sicuramente il pomodoro, mi piace da morire in tutte le salse! Il pomodorino ciliegina (lo mangio come se fossero biscotti), il pomodoro classico nell'insalata, il pomodoro cotto in gratin.. ogni tanto mi lascio andare al suo sapore e penso solo "ma quanto può essere buono il pomodoro?" (vi prego ditemi che non sono l'unica!)
Anche la fragola mi piace molto! Ma sono figlia dell'insegnamento di mia madre e la fragola si mangia solo quando è stagione. Forse è anche questo per cui mi piace tanto e non mi stufa, ma quando arriva maggio io impazzisco, voglio fragole tutti i giorni. E poi con la panna? Ma che bontààà.

4. Quale stagione può considerarsi la tua preferita?
Assolutamente la primavera. C'è chi pensa che sia perché c'è il mio compleanno (in parte si dai) ma non del tutto per quello. In autunno si spegne tutto, le giornate sono corte, fa freddo, è tutto grigio, si sta sempre al chiuso per stare al caldo. In primavera la vita riprende forma, riprende vita! Tornano gli uccellini, tornano i colori, sbocciano i fiori, le giornate si allungano e, a parer mio, la temperatura primaverile è perfetta per vivere. Né troppo caldo né troppo freddo, il giusto! Amo svegliarmi e vedere il sole alla finestra, uscire anche solo per fare una passeggiata sotto i raggi accompagnata dal canto degli uccellini, passare il pomeriggio al parco o fuori con gli amici. La primavera è perfetta.

5. Cane o gatto?
Gatto, ovviamente. Io non riesco a vedermi senza un gatto vicino. A casa ho una micia antipatica e asociale, ma non mi interessa. La prendo, la spupazzo, ci gioco. Io amo i gatti, sono animali perfetti. Forse i assomigliano un po' perché anche io come loro adoro stare da sola e dormire sotto il sole. Probabilmente nella mia vita precedente ero un gatto, o comunque vorrei rinascere gatto nella prossima vita! Non sono anti cane, ma non mi fanno impazzire, anche perché non ho avuto una buona esperienza da piccola: il cane dei vicini mi ha rincorso in bicicletta e poi morso (ed era estate quindi i denti sono andati diretti alla coscia scoperta).

6. Un libro che può rappresentare il tuo modo di vestire
Questa domanda è super difficile. Io ho un modo di vestire molto casuale, principalmente io devo stare comoda. Sto cercando di cambiare e orientarmi verso qualcosina di elegante e carino, ma l'università mantiene il mio gene di pantofolaia e spesso vado in leggins e felpa. Un libro che può rappresentare questo modo di vestire? Il diritto alla pigrizia di Paul Lafargue 😂
(NB: non l'ho letto, lo preso per il titolo.)

7. Quale libro può essere collegato ad una pizza?
Al momento mi viene in mente il libro che sto leggendo: Il narratore di sogni di Livio Leoni. Nella storia c'è una coppia di giapponesi amanti dell'Italia e la ragazza voleva tanto andare in Italia a mangiare la pizza. La pizza attira proprio tutti, come è buona qua non è buona da nessuna parte.

8. Quali sono gli hobby che coltivi quotidianamente?
A parte leggere, ho iniziato a fare qualche esercizio di tonificazione e addominali in casa, mi prendo 20/30 minuti in cui seguo alcuni esercizi da youtube. Sono sempre stata l'anti sport in persona, ma devo dire che fare questi esercizi una volta al giorno dopo mi fa sentire davvero bene e più fresca!
Un altro hobby che dovrei riprendere è creare album fotografici. Sono sempre stata malata per le foto e da qualche hanno ho preso degli album nei quali raccogliere le foto delle giornate più belle. Alcuni sono finiti e mi piace molto sfogliarmi e perdermi tra i ricordi.

9. A primo impatto quanto deve essere importante una copertina?
Sono consapevole del detto Non giudicare mai un libro dalla copertina, ma ahimè, io ci guardo sempre. Dopotutto la copertina è la prima cosa che ti sale all'occhio e quindi deve in qualche modo essere invogliante. Chiaro che poi passo a leggere la trama, ma leggo del libro solo se la copertina mi ha colpito. Di sicuro il primo impatto è importante, ma anche il tutolo ha la sua. Sono appunto le prime cose che noti quando vai in una libreria, qualcosa ti deve catturare, quindi per me sono moolto importanti le copertine.

10. Che tipologia di contenuto deve avere un romanzo per essere definito un buon romanzo?
Secondo me un romanzo è buono quando ti emoziona in ogni parte del corpo, quando senti le formiche o i vuoti anche ai piedi. Vi è mai capitato? Se la risposta è no non so se abbiate mai letto un buon libro. Per me ci sono state quelle storie che mi sono entrate dentro fino nel profondo e hanno scombussolato ogni parte del mio corpo, libri che quando li leggevo non riuscivo a stare ferma perché ero così sconvolta dalla vicenda che se stavo ferma morivo. La parte emozionale è fondamentale.
Poi ci vuole originalità. Ci sono storie in cui cambia l'ambientazione e i personaggi ma in sostanza è sempre quella. Io sono più per quelle storie nuove e originali che ti sorprendono perché, essendo diverse, non sai mai cosa può succedere.


Ora invece è il momento delle domande di A book for a Dream!

1. Qual è l'ultimo film che hai visto al cinema?
Sai da quant'è che non vado al cinema? Mesi. Infatti non me lo ricordo neanche l'ultimo film che ho visto. Sono vergognosa? Può darsi. Ma al cinema ci vado quando c'è un film che non puoi non vedere sul grande schermo. Se non sbaglio è stato Loving Vincent, a dicembre, quando hanno riproposto per qualche giorno la pellicola. Non linciatemi, ma non sono rimasta granché colpita, mi aspettavo meglio. Assolutamente bravi coloro che hanno realizzato il film, lo sapevate che è stato interamente dipinto? Tanto di cappello! Ma la trama non ha soddisfatto le aspettative che mi ero fatta.

2. Associa il tuo piatto preferito a un romanzo.
Associo Harry Potter alla pizza: la pizza è sempre buona, non stanca mai, c'è sempre posto per la pizza, alla pizza non si dice mai di no. Harry Potter è sempre bello, anche se lo sai a memoria lo leggi e lo rileggi, avrai sempre un posto per Harry Potter e a Harry Potter non si rinuncia mai.

3. Quale viaggio vorresti fare perché hai letto un libro ambientato in quel luogo?
Vorrei andare in Botswana. Al momento è il desiderio più frenetico in tema di viaggi. Ho letto due mesi fa Come si bacia un serpente di Robyn Scott e mi sono innamorata di quello stato narrato in quelle pagine. Dai luoghi, alle persone, alle curiosità. Vorrei andarci tantissimo ma penso che non sia fattibile nei prossimi anni. Magari un giorno!

4. Se potessi prendere un caffè con il tuo autore preferito, con chi ti siederesti al bar?
Che domande, con J.K. Rowling! Passerei il pomeriggio a parlare e a parlare di Harry Potter e del suo mondo! Sicuramente si stuferà di me, ma sarebbe divertente. Anche con Chimamanda Ngozi Adichie mi piacerebbe tanto prendere un caffè, mi piacerebbe parlare molto con lei di razzismo e femminismo.

5. Cosa ti cattura per prima di un libro?
Purtroppo, come ho detto sopra, è la copertina. È quella che mi attira e mi fa interessare a un libro. Certo, poi lo compro o lo leggo sempre in base alla trama, ma arrivo a leggere la trama se la copertina mi ha incuriosito. So che è brutto, ma il discorso è sempre quello di prima: la copertina è la prima cosa che vedi e per me ha molta importanza. Poi ci sono stati casi in cui libri con una copertina che non mi piaceva per niente mi sono piaciuti, l'ultimo è stato Balla coi lupi di Michael Blake! Se non me l'avesse consigliato mio padre non l'avrei mai letto, perché la copertina non è proprio un granché!

6. Le tue scelte delle letture sono influenzate dalle recensioni che trovi?
No, di solito non le leggo mai. Vado a cercarle nel momento in cui sono indecisa su quale libro prendere per vedere se ne vale la pena. Ognuno, però, ha i suoi gusti, perciò cerco di fidarmi sempre poco delle recensioni. Molti libri che ho letto e ho amato per altri sono stati un fiasco pazzesco. Quindi preferisco leggerli e farmi una idea mia. Sicuramente le recensioni fanno la loro buona parte, è giusto leggerle e farsi una idea, ma poi ognuno deve crearsi la sua.

7. Ebook o cartaceo? A te l'ardua scelta.
Cartaceo tutta la vita. Leggere un libro, sfogliarlo e annusarlo è una cosa totalmente diversa. Con il cartaceo lo vivi, ci entri dentro. Il digitale è impersonale, lontano, freddo. Certo, leggo in digitale e possiedo anche un Kindle, ma il cartaceo sarà sempre avanti anni luce per me.

8. In quale stagione preferisci leggere di più?
Inverno. Non solo lo preferisco, ma è anche la stagione che mi permette di avere un po' più di tempo libero. Nel futuro spero che le cose cambino (perché con la scuola lavorerei in inverno) ma per il momento le cose sono rovesciate. In estate c'è la sessione più tosta e il mio lavoro stagionale, quindi il tempo per leggere è sempre poco. In inverno invece mi sbizzarrisco con 1000 letture sotto le coperte.

9. La tua serie tv preferita.
La migliore in assoluto per me rimane Gossip Girl. Sarà il legame affettivo, non saprei, ma per me è insuperabile. È stata anche la prima serie che mi sono guardata dalla prima all'ultima puntata. Mi ha emozionato così tanto che anche solo a pensarci mi commuovo. Nel corso del tempo poi mi sono innamorata anche di Friends, Downtown Abbey, The Crown, Stranger Things.. ma Gossip Girl rimane insuperabile! (raga ma parliamo di Chuck e Blair!!!!)

10. In questo momento, quale romanzo consigli assolutamente ai tuoi amici e perché?
Balla coi lupi di Michael Blake.
Una storia meravigliosa che ti fa tornare un po' in quello spazio primitivo che la società di oggi sta sempre più dimenticando (per quanto in realtà cerchi di salvaguardare, ma lo fa solo di facciata). La natura. In questo romanzo si entra a contatto con gli indiani e il loro stile di vita, fatto nel rispetto degli uni e degli altri e soprattutto della terra su cui siamo ospiti. Lo consiglierei perché è giusto riprendere questo tema e diventare un po' più consapevoli. Non dico che bisogna tornare a vivere nelle capanne e coltivare le proprie verdure, ma vivere cercando di rispettare un po' di più il nostro pianeta, ecco. E poi è una storia davvero spettacolare che merita di essere letta.


Nomino a questo awards questi meravigliosi blog!


Le mie domande sono:

1) Abbina una fragranza di tè a un libro.
2) Immaginati dentro una storia, in quale libro saresti?
3) Di quale libro cambieresti il finale?
4) Qual è il tuo habitat per leggere?
5) Quale personaggio vorresti che ti invitasse a cena?
6) Che serie tv stai seguendo ultimamente?
7) Elenca i 5 cibi che non puoi assolutamente vedere.
8) Cosa ne pensi della letteratura per l'infanzia?
9) Qual è il film che hanno tratto da un libro che ti è piaciuto di più?
10) Dove vorresti essere ora?

Fatemi sapere le vostre risposte! ❤

venerdì 6 aprile 2018

Recensione | Fiabe islandesi di Silvia Cosimini



Buon pomeriggio lettori!
Questo weekend vi porto una nuova recensione dell'ultimo romanzo letto a marzo. Si tratta di Fiabe islandesi di Silvia Cosimini, una raccolta di racconti con le leggende e le storie di un paese che mi ispira davvero tanto in cui spero di andare molto presto!


Fiabe islandesi di Silvia Cosimini
( Editore: Iperborea | Uscita: 20 ottobre 2016 | Genere: Racconti | Pagine: 224 | Acquista: qui )

Terra di miti e leggende che sembrano riecheggiare ancora nei suoi paesaggi lunari, l’Islanda ha dato voce alla sua creatività anche in un originale patrimonio di fiabe, qui raccolte in un’antologia inedita. Un mondo di castelli stregati, lotte in sella ai draghi e viaggi per mare con le barche di pietra dei troll, popolato da bellissime regine che si rivelano orchesse, elfi dispettosi che è bene farsi amici, giganti a tre teste che escono dalle grotte di lava, e una natura «vivente» piena di misteri, dove ogni roccia, animale o corso d’acqua può nascondere un’insidia o una presenza fatata. Storie che raccontano l’eterna lotta tra il bene e il male a colpi di magie, metamorfosi e prove di astuzia e di coraggio, ma anche l’origine di un proverbio o di un’antica credenza che fonde il sacro e il pagano, come quella degli elfi, i «figli sporchi» che Eva non è riuscita a lavare prima di una visita di Dio e che da allora dimorano negli anfratti rifuggendo ogni sguardo umano. Storie in cui i motivi di Biancaneve o della Bella addormentata hanno risvolti per noi inaspettati, e se la giustizia trionfa sempre come vuole la tradizione, punendo i malvagi e dando felicità e ricchezza ai probi, ogni fiaba ci sorprende con uno humour irriverente, un’inedita sensualità o una crudezza che ricorda le saghe. Pagina dopo pagina ci avviciniamo all’anima di un popolo che nelle solitudini boreali ha sempre viaggiato con la parola, l’immaginazione, la poesia.


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Le favole e i racconti sono una parte di folklore di ogni Stato. Ogni Paese aveva le sue, le leggende che tramandava di generazione in generazione, le fiabe raccontate prima di dormire. Silvia Cosimini le ha raccolte e tradotte offrendoci questa piccola raccolta per niente male!
Sono molto interessata ai paesi nordici e sto amando ogni giorno di più i testi proposti dalla casa editrice Iperborea, la quale si occupa di promuovere la letteratura nord-europea. È il primo libro loro che leggo e vi assicuro che non sarà neanche l'ultimo, la lista si allunga ogni giorno di più.

Il libro parte introducendo il popolo nascosto, cioè il popolo degli elfi, invisibile all'uomo a meno che non siano loro a decidere di mostrarsi. Questo perché in quasi tutte le storie questo popolo nascosto è presente, ad aiutare i protagonisti o a fare i dispetti.
Le storie sono narrate in un linguaggio semplice, tipico dei racconti italiani e molto comprensibile. Alcune favole erano molti simili tra loro, specialmente nei nomi dei personaggi; le storie però presentavano sempre un finale differente.

Leggere queste storie è stato davvero intrigante. Innanzitutto perché hanno una cultura molto diversa dalla nostra: noi siamo cresciuti con principi e principesse mentre loro con campagnoli, trollesse e giganti. Molte fiabe ricordano le nostre, come per esempio la fiaba de La bella addormentata o Tremotino, altre invece sono completamente diverse.

Interessante è stato comprendere il loro rapporto con la morte. Noi siamo sempre stati cresciuti con questa idea sbagliata e paurosa sulla morte, nelle nostre fiabe morivano solo i cattivi e i mostri. Anche in queste fiabe sono i mostri a morire, ma non solo: anche molti personaggi facevano la stessa fine. Il fatto è narrato con così tanta tranquillità che sembrava una cosa normale. Fratelli che partono per scoprire il problema e poi venivano mangiati, la famiglia che non si preoccupa più di tanto della sparizione dei figli.

Non so quanto si possa valutare una raccolta di fiabe di un popolo che per anni sono state tramandate di generazione in generazione. Al libro io ho messo il massimo delle stelle perché è stata una bella lettura ben organizzata, la presenza delle note a volte ti aiutava a capire anche la differenza tra cosa intende un termine islandese e la traduzione italiana. L'obiettivo del volume e della casa editrice in sé è molto bello e continuerò a seguirlo, perché il nord Europa nasconde misteri e meraviglie poco conosciute ed è un peccato. Consiglio a tutti di leggere queste brevi letture, sono anche di buona compagnia!

Voto: 🌼🌼🌼🌼🌼
Consigliato: Sì. 
Stagione: Inverno, con una buona tazza di tè fumante 

martedì 3 aprile 2018

Benvenuto aprile!


Buongiorno a tutti!
Oggi mi sono liberata dal lavoro ma non dallo studio, però approfitto di questo momento di pausa per scrivervi l'articolo sulla mia TBR!
Ma non ci sarà solo la lista di libri che leggerò, vi presento anche le novità a cui ho preso parte per questo primo mese interamente primaverile :D

Una cosa alla volta, iniziamo con il wrap up di marzo.
Purtroppo l'università si è fatta più pesante e ho dovuto abbandonare challenge di lettura e letture stesse. Ma nel complesso sono stata felice dei libri che sono riuscita a terminare:
  • Il tatuatore di Auschwitz di Heather Morris                                                            ✿✿✿✿✿/5
  • Balla coi lupi di Michael Blake                                                                               ✿✿✿✿✿/5
  • Vita di paese di Maria Cristina Basile                                                                     ✿✿✿/5
  • Storie della buonanotte per bambine ribelli di Elena Favilli e Francesca Cavallo  ✿✿✿✿✿/5
  • Fiabe islandesi di Silvia Cosimini                                                                          ✿✿✿✿✿/5
Sono soddisfatta più che altro perché marzo è stato un mese di letture meravigliose, mi sono piaciute tutte, tanto che hanno raggiunto in maggioranza il massimo della rating! Credo che una cosa del genere non mi sia mai successa!


Ora veniamo alle grandi novità di inizio aprile!
In questo mese partecipo a ben due Blogtour di due libri super interessanti!


Il primo si tratta del Book Blogger Magical Tour, un'iniziativa grandissima organizzata per promuovere il romanzo di Giulia Ciarapica dal titolo Book blogger - scrivere di libri in rete: dove, come, perché. Siamo tantissime bookblogger a partecipare, tanto che l'iniziativa inizia il 2 aprile e termina il 9 maggio! Seguitevi su tutti i social tramite l'hashtag #BBMagicalTour.
La mia tappa sarà il 4 maggio con la presentazione di un estratto. Clicca sulla foto sotto per vedere tutto il calendario e non perdetevi nessuna tappa!




Il secondo blogtour parla del romanzo Il narratore di sogni di Livio Leoni, organizzato da Nativi Digitali Edizioni. Dal 5 al 14 aprile, 9 blog parleranno di questo nuovo romanzo che vi ho presentato con la rubrica Libri per colazione il mese scorso.
La mia tappa prevede la recensione e sarà il 14 aprile. Sotto potete vede il calendario, e anche quini perdetevi nessun appuntamento! Per seguire meglio le tappe potete partecipare all'evento facebook creato per l'occasione ;)

Il calendario 
05/04/2018  |   The book of writer                         Estratto "L'incontro"
06/04/2018   La Soffitta dei libri dimenticati     Estratto "L'esperimento"
07/04/2018  |   Letture Sale e Pepe                        Estratto "L'innamorarsi"
09/04/2018  |   Dare to Dream                               Intervista all'autore
10/04/2018  |   The book lover                               Playlist di Ispirazioni
11/04/2018   Dreaming Wonderland                 Gli incroci tra carta e web
12/04/2018  |   La rossa e la blu                             Recensione
13/04/2018  |   Pensieri Sconnessi                         Otto curiosità
14/04/2018   La Libreria di Beb                           Recensione


E ora vi presento i libri che probabilmente leggero in aprile. La lista è corda causa università e quelli inseriti sono i libri che sicuramente leggerò. Ovviamente ne aggiungerò in base al momento e a cosa mi ispira al momento, seguitemi su instagram per rimanere aggiornati.


L'evoluzione di Calpurnia di Jacqueline Kelly
( Editore: Salani | Serie: Calpurnia Tate #1 | Uscita: 2009 | Genere: Young Adult | Pagine: 288 | Acquisto: qui )


Nei prati riarsi della calda stagione texana, Calpurnia non può fare a meno di notare che le cavallette gialle sono molto, molto più grandi delle cavallette verdi. Perché? Sono di due specie diverse? Calpurnia ha sentito parlare del libro di un certo Darwin, in cui si spiega l'origine delle specie animali. Forse può trovare quel libro nella biblioteca pubblica? Sì, ma la bibliotecaria non glielo vuole mostrare. Poco male, quel libro si trova anche a casa sua: nello studio del nonno, il libero pensatore della famiglia. Accompagnata dal nonno e dal libro proibito, Calpurnia riuscirà a scoprire i segreti delle diverse specie di animali, dell'acqua e della terra. E scoprirà anche se stessa.






Ho scelto questo romanzo come lettura per il gruppo #BooksAddictedClub che per aprile prevede come tema la rinascita. E quale migliore libro se non la scoperta di se stessi? Ho trovato questa storia in giro e non vedo l'ora di leggerla!


Persepolis di Marjane Satrapi
( Editore: Rizzoli | Serie: Persepolis #1-4 | Uscita: 10 gennaio 2007 | Genere: Graphic Novel | Pagine: 354 | Acquisto: qui )


Marjane è una ragazzina di 8 anni che vive in Iran in una famiglia dagli ideali progressisti: suo zio e suo nonno sono infatti stati prigionieri politici, e i suoi genitori scendono spesso in piazza per manifestare contro il regime dello Scià. Quando però il governo di quest’ultimo cade e viene instaurata la Repubblica Islamica, le cose non migliorano, anzi: tutti si devono dimostrare rigorosamente praticanti nei confronti della religione, e anche le donne abituate a girare per le strade con vestiti “occidentali” devono iniziare a coprirsi con il chador.







Ho conosciuto questo fumetto tramite il club del libro femminista Our Shared Shelf, che in uno dei bienni come lettura aveva proprio Persepolis. In quel periodo purtroppo non sono riuscita a seguire la lettura, ma ho inserito il libro in wishlist. Nel mio club del libro Lo Scaffale Tematico, come tema marzo e aprile c'è la lettura di un graphic novel e a questo punto non ho più potuto rimandare la lettura di questo testo!


Per il momento la mia lista si ferma qua.
Voi invece cosa leggerete?

domenica 1 aprile 2018

Libri per colazione | Segnalazioni librose #16


Buongiorno e Buona Pasqua a tutti voi carissimi lettori ♥
Che possa essere per voi un giorno di gioia ricco di risate e cioccolato!

Il blog non si ferma anche se è festa! Questa domenica cade il 16esimo appuntamento della rubrica Libri per colazione dedicata alle segnalazioni, così eccomi qua a inserire un po' di letture anche in questa giornata pasquale!



I libri che vi presento oggi sono testi di autori emergenti. Alcuni li leggerò per la rubrica Libri da scoprire; quali? Continuate a seguirmi :D


Wild Lake di Bianca Ferrari
( Editore: PubMe | Collana: Un cuore per capello | Uscita: 1 marzo 2018 | Genere: Young Adult | Pagine: 179 | Acquisto: qui )
J. Lee è nata e cresciuta nel freddo Maine: sembra una ninfa dei boschi con quei suoi capelli rossi, ricci come una criniera e gli occhi verde scuro. Ha un carattere vivace, curioso ed estremamente solare, ma, dietro grandi sorrisi e una spiccata empatia, nasconde un grande dolore, a causa del quale è stata costretta a trasferirsi in Oklahoma.
Nathaniel, invece, non ha mai lasciato Broken Arrow, dove conduce un’esistenza solitaria. Ogni persona cui abbia voluto bene l’ha abbandonato, lasciandogli la convinzione di non valere niente: e come in una profezia auto avverante, fa di tutto per corrispondere all’immagine che ha di sé.
L’incontro tra i due potrebbe essere la cura per le loro sofferenze: cura che passerà dalla forza apparentemente incrollabile di J. Lee, ai tormenti inquieti e alle paure di Nathaniel.
Riusciranno, insieme, a superare le difficoltà e a confessare sentimenti troppo forti per essere soffocati? E cosa succederà quando sarà J. Lee a crollare sotto i colpi implacabili del destino? È possibile, per un amore così giovane, affrontare intemperie e tempeste, rimanendo saldo nei loro cuori?

Semplicemente Giò di Erika Lenti
( Editore: PubMe | Collana: Un cuore per capello | Uscita: 31 gennaio 2018 | Pagine: 431 | Acquisto: qui )
Si dice che il destino sia scritto nelle stelle. Se invece le fatalità non esistessero, se fossimo noi a crearci il futuro, un susseguirsi di eventi non dettati dalla provvidenza ma dalle nostre scelte, cambierebbe la nostra prospettiva sull'esistenza? Chiamatelo destino o semplice casualità, ma la vita si basa su delle scelte, giuste o sbagliate che siano, per la maggior parte delle volte suggerite dal cuore. Che sia una scelta riguardante un amore, una proposta di lavoro, un sogno da perseguire, il cuore è sempre il protagonista. La vita è piena di difficoltà e abbiamo noi la chiave del nostro destino: dobbiamo solo capire quando usarla. Come una chiave di violino messa usualmente all'inizio di un pentagramma, con la funzione di fissare la posizione giusta delle note, ma che può essere usata anche in un punto qualsiasi per identificare un passaggio, un cambiamento. Perché, in fondo, la musica è in tutto ciò che ci circonda, può guidarci, salvarci, ed è lei la vera protagonista di questa storia in cui i personaggi si troveranno spesso di fronte a dei bivi, in cui dovranno decidere se essere veramente padroni del proprio destino: scegliere tra un amore puro, tenero, romantico e sicuro o abbandonarsi a una passione sfrenata, vitale, intensa e irrefrenabile; scegliere di abbandonare un sogno perché le dure e avverse realtà della vita fanno di tutto per impedirti di realizzarlo; scegliere quale rapporto affettivo mettere al primo posto, a costo di perdere una persona comunque importante. Sarà proprio il destino a far scontrare la personalità raggiante ed esuberante di Giorgia, appassionata di musica, con quella del giovanissimo uomo d’affari Liam e dello scontroso ex musicista Dylan. Due ragazzi apparentemente diversi, ma uniti da un passato doloroso e da un futuro che si prospetta ancor più difficile. Giorgia sarà una nuova speranza, un nuovo inizio per entrambi, ma forse segnerà la fine del loro legame… per sempre!


Cronache di Maya di Martha Argentino
( Editore: autopubblicato | Uscita: Marzo 2018 | Genere: romanzo erotico | Pagine: 183 | Acquisto: qui )
Maya Perri ha 35 anni, un figlio grande, un lavoro interessante e una serie di fallimenti alle spalle. Una donna normale, insomma. Se non fosse per quel "problemino" da cui sta faticosamente cercando di venire fuori. Tutto sembra andare per il meglio, quando si trova ad affrontare una prova davvero inaspettata. Sarà l'occasione per scoprire sé stessa e capire che le cose, spesso, non sono quello che appaiono. E tra una scadenza cruciale per la propria carriera, grandi prove di amicizia e una serie di ricatti erotici, si farà strada un sentimento nuovo, potente e, forse per questo, spaventoso. Avrà il coraggio di andare fino in fondo?


Rosso è il colore del destino di Roberta Fierro
( Editore: Nativi Digitali Edizioni | Genere: Urban fantasy | Uscita: 6 aprile 2018 | Pagine: 270 | Prenota: qui )
“Non rinunciare mai ai tuoi sentimenti. E se troverai qualcuno in grado di farti sentire te stesso, promettimi che lo proteggerai anche a costo della vita. Perché ricordati... l'amore è la forza più grande che esista”.Nonostante appartengano a due mondi separati, il destino ha scelto di farli incontrare. Così diversi eppure così simili. Lei, Erin, porta con sé ricordi dolorosi e la voglia di aiutare sempre chi ne ha bisogno. Lui, Calix, è cresciuto nella rabbia ma scoprirà che lasciarsi andare alle emozioni può cambiare tutto. Riuscirà Erin ad accettare e comprendere la vera natura di Calix? Ce la farà quest'ultimo a vincere le sue paure e inibizioni? E riusciranno, i due, a opporsi a una sorte inquietante che sembra minacciare la loro stessa vita? Nella prima parte della duologia Urban Fantasy "Rosso è il colore del Destino", Roberta Fierro non racconta solo di un amore apparentemente impossibile, ma anche di due mondi in apparente opposizione tra di loro, ma entrambi legati... da un filo rosso indissolubile.