Recensione | L'oceano quando non ci sei di Mark Lowery



Buongiorno lettori!
Oggi vi propongo una recensione di un romanzo che ho appena terminato e che mi ha fatto versare tantissime lacrime!

Si tratta di L'oceano quando non ci sei di Mark Lowery, grazie alla collaborazione con DeA Planeta Libri la quale ringrazio tantissimo per avermi dato l'opportunità di leggere una storia così bella.

L'oceano quando non ci sei di Mark Lowery
Editore: DeA
Uscita: 10 aprile
Genere: Narrativa
Pagine: 256
Rating: 🌼🌼🌼🌼/5
Stagione: Estate, ma verso fine stagione, settembre
ACQUISTA ORA
Ci sono viaggi che non si dimenticano, momenti che restano scolpiti nel cuore. Come l’ultima vacanza che Martin e il fratellino Charlie hanno trascorso in un minuscolo paese sulle coste della Cornovaglia. Era estate, un’estate straordinaria, e ogni giorno i due bambini andavano al porto per vedere le spettacolari acrobazie del bellissimo delfino che con l’alta marea si spingeva nelle acque cristalline della baia. Sono passati molti mesi da allora, ma Martin e Charlie sono pronti a tutto pur di rivedere quel delfino, i suoi salti, le sue capriole. Anche a scappare di casa un sabato mattina e a percorrere quasi mille chilometri, tra avventure, fughe rocambolesche e incontri di ogni tipo. Martin adora il piccolo Charlie, sa che lui non è come gli altri bambini, che è speciale. È il motivo per cui Martin deve essere il miglior fratello maggiore del mondo e proteggerlo da tutto e tutti. Questo però non è sempre possibile, e Martin lo scoprirà proprio sulle spiagge della sua amata Cornovaglia. Dove lo aspetta, ancora una volta, l’alta marea.

✿ ✿ ✿ ✿ ✿ ✿ ✿ ✿ ✿ ✿ ✿ ✿ ✿ ✿ ✿ ✿ ✿ ✿

Da titolo e trama mi aspettavo una storia per ragazzi: due fratelli in fuga verso le spiagge della Cornovaglia per rivedere il delfino che salta in mezzo all'oceano, proprio come hanno fatto durante la loro vacanza insieme ai genitori.Due bambini che prendono un treno e percorrono miglia e miglia verso la loro destinazione, scappando da controllori e poliziotti per riuscire ad arrivare in tempo, prima che l'alta marea scenda e il delfino se ne vada per la sua strada.

Quello che ho trovato invece è stato un romanzo profondo e struggente, che mi ha sorpreso, emozionato e commosso tanto che alla fine non riuscivo a trattenere le lacrime. Una storia di crescita, di forza, di amore per un fratello fragile da proteggere a tutti i costi. Martin ha tredici anni e ama scrivere poesie. Tramite esse espone le sue emozioni, le sue paure e insicurezze, oltre all'amore per la sua famiglia e per il fratellino Charlie, un bambino speciale perché nato prematuro e quindi bisognoso di cure e sostegno.

Charlie per Martin è tutto, renderlo felice è l'obiettivo principale di Martin, perché la sua tristezza è tristezza per tutti.Charlie era ossessionato da quel delfino. Ogni giorno controllava il sito di avvistamenti per sapere se qualcuno l'aveva avvistato al porto, studiava con attenzione la tabella delle maree perché un signore gli aveva spiegato che i delfini arrivano con l'alta marea. Per farlo felice, la famiglia aveva acconsentito a passare una volta al giorno al molo di St Bernards per ammirare il delfino, un delfino che per Charlie forse era molto di più.

E all'improvviso capisco cosa significa il delfino per Charlie e perché ha odiato così tanto lo zoo. Il delfino è libertà. È vita. La possibilità di fare. Di vivere in un modo che a Charlie sarà sempre precluso. Non agitarti troppo. Non metterti a correre. Portati dietro l'inalatore. [...]

Scritto molto semplice e suddiviso in "fasi", ognuna per ogni tratta di treno necessaria per raggiungere St Bernards. Il tema principale è il viaggio di Martin e Charlie verso la destinazione della lor amata vacanza. In questo viaggio incontreranno difficoltà, ostacoli, ma anche solidarietà da parte di una persona un po' stravagante. Capelli azzurri, un po' trasandata, sembra quella classica ragazza da evitare, invece si rivela una grande amica su cui contare. Questo anche per ricordarci che non bisogna mai fermarsi alle apparenze.

Lowery ti farà andare nel profondo, nella spaccatura che ha diviso una famiglia attiva e allegra rendendola triste e spenta. Martin vuole cambiare tutto questo. Per questo motivo parte col fratello verso l'oceano, per salvare la sua famiglia. Un gesto insolito per un ragazzino di 13 anni, ma profondo, una forza di lasciare andare quello che deve essere lasciato andare. 

Consiglio assolutamente a tutti questo libro. Non fatevi ingannare dalla trama e dal genere. NON è un libri per ragazzi, ma un testo per tutti con un messaggio molto profondo. Non fatevi scappare questa storia emozionante, profonda e unica.

Nessun commento:

Posta un commento

Quando commenti su Blogger, affidi a Google le tue informazioni.
Per saperne di più consulta il sito sulle Norme di privacy di Google. Qui trovi il sito aggiornato.

@templatesyard