Lago di Garda, Sirmione


Sirmione, la perla del Garda

Tirolo assolutamente meritato, Sirmione è davvero una piccola perla che si estende all'interno del lago di Garda e che incanta tutti con le sue meraviglie. Già abitata durante l'età del Bronzo, i Romani hanno trasformato la zona in un luogo per le vacanze. Il loro passaggio è marcato dai resti della Villa che si trovava proprio sulla punta della penisola con una meravigliosa visuale del Lago quasi completa.


Che cosa ho visitato:

Sirmione è molto piccola e si gira velocemente in mezza giornata. Ho amato passeggiare in quelle strette stradine caratteristiche e la passeggiata panoramica sul lato destro del lago.

  • La Jamaica Beach

Sulla punta della penisola, esattamente ai piedi dell'antica Villa romana si trova questa splendida spiaggia. Ma non fatevi ingannare, non troverete la sabbia bianca, bensì lastre di roccia che affiorano dal fondale e ricoperti da acqua cristallina. Le rocce hanno un colore giallo simile alla sabbia, per questo si deve il nome Jamaica Beach (o Giamaica Beach). Il periodo migliore per godersi questa spiaggia è durante l'acqua bassa: in questo periodo le rocce sono fuori dall'acqua e permettono di balneare oltre che di percorrere passeggiate lungo la costa. Ricordatevi di munirvi di scarpette perché le rocce sono molto scivolose!

Per raggiungere la spiaggia bisogna attraversare tutto il centro storico di Sirmione seguendo le indicazioni per le Grotte di Catullo. Prima dell'entrata dell'area archeologica c'è un sentiero che porta giù fino al lago: arriverete quindi alla spiaggia caraibica.

  • Le Grotte di Catullo

Questa area archeologica racchiude i resti di una antica villa romana che occupa due ettari del promontorio roccioso e ospita 1500 alberi di olivo. Il nome si deve al poeta perché si pensa che la villa fosse proprietà della sua famiglia, in quanto nei suoi versi vi è la testimonianza che il poeta romano avesse una residenza a Sirmione.
La zona è suddivisa in tre piani nei quali si possono visitare i resti della villa, il giardino e il museo nel quale sono state esposte le fotografie che documentano gli scavi, i restauri e i reperti ritrovati, come pavimentazioni in mosaico, oggetti in bronzo e varie ceramiche

Le Grotte sono visitabili da ottobre ad aprile seguendo l'orario invernale con apertura al pubblico dalle 08.30 alle 17 (domenica e festivi dalle 08.30 alle 14)
Durante i mesi estivi l'apertura è dalle 9 alle 19 con giorno di chiusura il lunedì (escluso nei mesi di luglio e agosto nel quale le visite sono aperte tutti i giorni).
La prima domenica del mese le visite sono gratuite.

Vi è la possibilità di fare un biglietto che comprende sia la visita alle Grotte sia la visita al Cartello Scaligero, ma in entrambi i siti bisogna attendere la fila.

  • Il castello Scaligero

Il castello è la prima cosa che incontri quando varchi il centro storico di Sirmione. Anzi, per entrare nel centro storico bisogna proprio attraversare il ponte levatoio che collega la penisola all'isoletta difesa dalle mura del castello.
L'entrata del castello vi porta al cortile principale circondato dalle torri. Procedendo dritto dall'entrata, superando un secondo ponte levatoio in legno si accede alla cortile che costeggia la darsena, la quale si può ammirare dall'alto attraverso la passeggiata lungo i merli. Tornando al cortile principale, sulla sinistra troverete una scala che vi permette di salire sul cammino di ronda e la torre di guardia.
È possibile anche visitare la darsena con un costo aggiuntivo (di pochi euro) sul biglietto.

La leggenda del castello
Come ogni castello che si rispetti, anche la Rocca di Sirmione ha il suo fantasma che si aggira tra le sale del castello nelle notti di tempesta. Leggenda vuole che Ebengardo che viveva tranquillo nel castello con la sua sposa Arice, una notte di pioggia e vento ospitò un cavaliere presentatosi come Elaberto, Marchese del Feltrino. L'ospite, invaghitosi di Arice e deciso ad averla ad ogni costo, durante la notte, si introdusse nella stanza di lei per usarle violenza. Le grida della donna svegliano Ebengardo che si precipita nella stanza di Arice, ma quando arriva nella stanza, la trova già morta uccisa dal pugnale del maligno Elaberto. Dopo una violenta colluttazione Elaberto muore trafitto dal suo stesso pugnale, e Ebengardo, disperato per non aver protetto l'amata è condannato a rimanere tra i viventi sotto forma di fantasma per sempre separato da lei.


Il castello si può visitare da martedì al sabato dalle ore 08.30 alle 19.30. Da aprile a ottobre sarà aperto anche la domenica ad orario continuato dalle 09.15 alle 17.45.
La prima domenica del mese la visita è gratis.


Un'ultima cosa che non potete perdervi durante la vostra visita a Sirmione, che ahimè io mi sono persa per mancanza di tempo, sono le Terme di Sirmione. Sirmione è una famosa località termale che offre un meraviglioso e ottimo stabilimento termale. Purtroppo, non essendoci stata non posso darvi consigli, ma se cliccate qui accedere al sito ufficiale delle terme nel quale potrete trovare tutte le risposte alle vostre domande! 


Spero che vi sia piaciuto viaggiare con me e che vi siano piaciuti i miei piccoli consigli, mandatemi le foto di un vostro futuro viaggio a Sirmione!

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