giovedì 12 aprile 2018

My World Awards 2018

Miei carissimi lettori,
so di essere stata tanto assente e mi dispiace tantissimo! Ma l'Università sta occupando tutto il mio tempo e anche le letture purtroppo ne stanno risentendo. Non demordete che presto arriveranno tante novità!

Oggi ho il piacere di presentare il My World Awards 2018 al quale sono stata nominata da due persone veramente dolcissime, Emanuale de Il Mondo Di Sopra e Deborah di A Book for a Dream, due blog meravigliosi che, se già non lo fate,  vi invito assolutamente a seguire!




Regole:
1. Seguire e taggare il blog che ti ha nominato.
2. Rispondere alle sue 10 domande.
3. Nominare a tua volta 10 blogger.
4. Formulare altre 10 domande per i tuoi blogger nominati. Le domande possono essere su VITA PRIVATA, VIAGGI, CINEMA, ESTETICA, MUSICA, SERIE TV, LIBRI e CIBO.
5. Informare i tuoi blogger della nomination.

Ora rispondo alle 10 domande di Il Mondo Di Sopra:

1. Quale genere preferisci leggere con più entusiasmo?
Da qualche anno amo e stra amo i thriller. Non avrei mai pensato che un genere di questo tipo potesse colpirmi così tanto! Adoro le emozioni che mi fanno nascere la suspance e il mistero, quel misto di adrenalina e paura che mi danno l'impressione di essere dentro la scena e vivere quel momento insieme al personaggio. Ho rivalutato questo genere da qualche anno dopo aver letto Album di famiglia di Renate Dorrestein, su consiglio di mia madre. Un thriller psicologico (ecco, gli psicologici sono proprio il top del top per me) che mi ha colpito dall'inizio alla fine e da quel momento non mi ha fatto smettere di leggere storie dello stesso genere!

2. Se provi a chiudere gli occhi e immaginarti bambina, era questo ciò che volevi diventare da grande?
Da bambina io volevo essere di tutto e non ricordo se quello per cui sto studiando era uno dei miei sogni a quell'età. Volevo fare la parrucchiera, volevo viaggiare il mondo, volevo fare l'addestratrice dei delfini, la biologa marina. Cosa sto facendo? Niente di tutto ciò. L'illuminazione è arrivata tardi e ogni giorno che vado avanti mi convinco che sia la scelta giusta: insegnare. E lo sento ogni giorno a lezione quando imparo cose nuove studiando la teoria, lo sento quando vado a tirocinio e vedo i bambini che mi vengono incontro e mi ringraziano per averli aiutati a studiare geometria e ad andare bene all'interrogazione, lo vedo ogni volta che devo organizzare e progettare un'attività didattica e mi emoziono da sola quando prende forma. Ci sarà un motivo per cui si dice che sia il lavoro più bello del mondo, spero un giorno di farvi sapere il mio.

3. Il tuo cibo preferito ma di colore rosso
Devo un po' pensarci. Sicuramente il pomodoro, mi piace da morire in tutte le salse! Il pomodorino ciliegina (lo mangio come se fossero biscotti), il pomodoro classico nell'insalata, il pomodoro cotto in gratin.. ogni tanto mi lascio andare al suo sapore e penso solo "ma quanto può essere buono il pomodoro?" (vi prego ditemi che non sono l'unica!)
Anche la fragola mi piace molto! Ma sono figlia dell'insegnamento di mia madre e la fragola si mangia solo quando è stagione. Forse è anche questo per cui mi piace tanto e non mi stufa, ma quando arriva maggio io impazzisco, voglio fragole tutti i giorni. E poi con la panna? Ma che bontààà.

4. Quale stagione può considerarsi la tua preferita?
Assolutamente la primavera. C'è chi pensa che sia perché c'è il mio compleanno (in parte si dai) ma non del tutto per quello. In autunno si spegne tutto, le giornate sono corte, fa freddo, è tutto grigio, si sta sempre al chiuso per stare al caldo. In primavera la vita riprende forma, riprende vita! Tornano gli uccellini, tornano i colori, sbocciano i fiori, le giornate si allungano e, a parer mio, la temperatura primaverile è perfetta per vivere. Né troppo caldo né troppo freddo, il giusto! Amo svegliarmi e vedere il sole alla finestra, uscire anche solo per fare una passeggiata sotto i raggi accompagnata dal canto degli uccellini, passare il pomeriggio al parco o fuori con gli amici. La primavera è perfetta.

5. Cane o gatto?
Gatto, ovviamente. Io non riesco a vedermi senza un gatto vicino. A casa ho una micia antipatica e asociale, ma non mi interessa. La prendo, la spupazzo, ci gioco. Io amo i gatti, sono animali perfetti. Forse i assomigliano un po' perché anche io come loro adoro stare da sola e dormire sotto il sole. Probabilmente nella mia vita precedente ero un gatto, o comunque vorrei rinascere gatto nella prossima vita! Non sono anti cane, ma non mi fanno impazzire, anche perché non ho avuto una buona esperienza da piccola: il cane dei vicini mi ha rincorso in bicicletta e poi morso (ed era estate quindi i denti sono andati diretti alla coscia scoperta).

6. Un libro che può rappresentare il tuo modo di vestire
Questa domanda è super difficile. Io ho un modo di vestire molto casuale, principalmente io devo stare comoda. Sto cercando di cambiare e orientarmi verso qualcosina di elegante e carino, ma l'università mantiene il mio gene di pantofolaia e spesso vado in leggins e felpa. Un libro che può rappresentare questo modo di vestire? Il diritto alla pigrizia di Paul Lafargue 😂
(NB: non l'ho letto, lo preso per il titolo.)

7. Quale libro può essere collegato ad una pizza?
Al momento mi viene in mente il libro che sto leggendo: Il narratore di sogni di Livio Leoni. Nella storia c'è una coppia di giapponesi amanti dell'Italia e la ragazza voleva tanto andare in Italia a mangiare la pizza. La pizza attira proprio tutti, come è buona qua non è buona da nessuna parte.

8. Quali sono gli hobby che coltivi quotidianamente?
A parte leggere, ho iniziato a fare qualche esercizio di tonificazione e addominali in casa, mi prendo 20/30 minuti in cui seguo alcuni esercizi da youtube. Sono sempre stata l'anti sport in persona, ma devo dire che fare questi esercizi una volta al giorno dopo mi fa sentire davvero bene e più fresca!
Un altro hobby che dovrei riprendere è creare album fotografici. Sono sempre stata malata per le foto e da qualche hanno ho preso degli album nei quali raccogliere le foto delle giornate più belle. Alcuni sono finiti e mi piace molto sfogliarmi e perdermi tra i ricordi.

9. A primo impatto quanto deve essere importante una copertina?
Sono consapevole del detto Non giudicare mai un libro dalla copertina, ma ahimè, io ci guardo sempre. Dopotutto la copertina è la prima cosa che ti sale all'occhio e quindi deve in qualche modo essere invogliante. Chiaro che poi passo a leggere la trama, ma leggo del libro solo se la copertina mi ha colpito. Di sicuro il primo impatto è importante, ma anche il tutolo ha la sua. Sono appunto le prime cose che noti quando vai in una libreria, qualcosa ti deve catturare, quindi per me sono moolto importanti le copertine.

10. Che tipologia di contenuto deve avere un romanzo per essere definito un buon romanzo?
Secondo me un romanzo è buono quando ti emoziona in ogni parte del corpo, quando senti le formiche o i vuoti anche ai piedi. Vi è mai capitato? Se la risposta è no non so se abbiate mai letto un buon libro. Per me ci sono state quelle storie che mi sono entrate dentro fino nel profondo e hanno scombussolato ogni parte del mio corpo, libri che quando li leggevo non riuscivo a stare ferma perché ero così sconvolta dalla vicenda che se stavo ferma morivo. La parte emozionale è fondamentale.
Poi ci vuole originalità. Ci sono storie in cui cambia l'ambientazione e i personaggi ma in sostanza è sempre quella. Io sono più per quelle storie nuove e originali che ti sorprendono perché, essendo diverse, non sai mai cosa può succedere.


Ora invece è il momento delle domande di A book for a Dream!

1. Qual è l'ultimo film che hai visto al cinema?
Sai da quant'è che non vado al cinema? Mesi. Infatti non me lo ricordo neanche l'ultimo film che ho visto. Sono vergognosa? Può darsi. Ma al cinema ci vado quando c'è un film che non puoi non vedere sul grande schermo. Se non sbaglio è stato Loving Vincent, a dicembre, quando hanno riproposto per qualche giorno la pellicola. Non linciatemi, ma non sono rimasta granché colpita, mi aspettavo meglio. Assolutamente bravi coloro che hanno realizzato il film, lo sapevate che è stato interamente dipinto? Tanto di cappello! Ma la trama non ha soddisfatto le aspettative che mi ero fatta.

2. Associa il tuo piatto preferito a un romanzo.
Associo Harry Potter alla pizza: la pizza è sempre buona, non stanca mai, c'è sempre posto per la pizza, alla pizza non si dice mai di no. Harry Potter è sempre bello, anche se lo sai a memoria lo leggi e lo rileggi, avrai sempre un posto per Harry Potter e a Harry Potter non si rinuncia mai.

3. Quale viaggio vorresti fare perché hai letto un libro ambientato in quel luogo?
Vorrei andare in Botswana. Al momento è il desiderio più frenetico in tema di viaggi. Ho letto due mesi fa Come si bacia un serpente di Robyn Scott e mi sono innamorata di quello stato narrato in quelle pagine. Dai luoghi, alle persone, alle curiosità. Vorrei andarci tantissimo ma penso che non sia fattibile nei prossimi anni. Magari un giorno!

4. Se potessi prendere un caffè con il tuo autore preferito, con chi ti siederesti al bar?
Che domande, con J.K. Rowling! Passerei il pomeriggio a parlare e a parlare di Harry Potter e del suo mondo! Sicuramente si stuferà di me, ma sarebbe divertente. Anche con Chimamanda Ngozi Adichie mi piacerebbe tanto prendere un caffè, mi piacerebbe parlare molto con lei di razzismo e femminismo.

5. Cosa ti cattura per prima di un libro?
Purtroppo, come ho detto sopra, è la copertina. È quella che mi attira e mi fa interessare a un libro. Certo, poi lo compro o lo leggo sempre in base alla trama, ma arrivo a leggere la trama se la copertina mi ha incuriosito. So che è brutto, ma il discorso è sempre quello di prima: la copertina è la prima cosa che vedi e per me ha molta importanza. Poi ci sono stati casi in cui libri con una copertina che non mi piaceva per niente mi sono piaciuti, l'ultimo è stato Balla coi lupi di Michael Blake! Se non me l'avesse consigliato mio padre non l'avrei mai letto, perché la copertina non è proprio un granché!

6. Le tue scelte delle letture sono influenzate dalle recensioni che trovi?
No, di solito non le leggo mai. Vado a cercarle nel momento in cui sono indecisa su quale libro prendere per vedere se ne vale la pena. Ognuno, però, ha i suoi gusti, perciò cerco di fidarmi sempre poco delle recensioni. Molti libri che ho letto e ho amato per altri sono stati un fiasco pazzesco. Quindi preferisco leggerli e farmi una idea mia. Sicuramente le recensioni fanno la loro buona parte, è giusto leggerle e farsi una idea, ma poi ognuno deve crearsi la sua.

7. Ebook o cartaceo? A te l'ardua scelta.
Cartaceo tutta la vita. Leggere un libro, sfogliarlo e annusarlo è una cosa totalmente diversa. Con il cartaceo lo vivi, ci entri dentro. Il digitale è impersonale, lontano, freddo. Certo, leggo in digitale e possiedo anche un Kindle, ma il cartaceo sarà sempre avanti anni luce per me.

8. In quale stagione preferisci leggere di più?
Inverno. Non solo lo preferisco, ma è anche la stagione che mi permette di avere un po' più di tempo libero. Nel futuro spero che le cose cambino (perché con la scuola lavorerei in inverno) ma per il momento le cose sono rovesciate. In estate c'è la sessione più tosta e il mio lavoro stagionale, quindi il tempo per leggere è sempre poco. In inverno invece mi sbizzarrisco con 1000 letture sotto le coperte.

9. La tua serie tv preferita.
La migliore in assoluto per me rimane Gossip Girl. Sarà il legame affettivo, non saprei, ma per me è insuperabile. È stata anche la prima serie che mi sono guardata dalla prima all'ultima puntata. Mi ha emozionato così tanto che anche solo a pensarci mi commuovo. Nel corso del tempo poi mi sono innamorata anche di Friends, Downtown Abbey, The Crown, Stranger Things.. ma Gossip Girl rimane insuperabile! (raga ma parliamo di Chuck e Blair!!!!)

10. In questo momento, quale romanzo consigli assolutamente ai tuoi amici e perché?
Balla coi lupi di Michael Blake.
Una storia meravigliosa che ti fa tornare un po' in quello spazio primitivo che la società di oggi sta sempre più dimenticando (per quanto in realtà cerchi di salvaguardare, ma lo fa solo di facciata). La natura. In questo romanzo si entra a contatto con gli indiani e il loro stile di vita, fatto nel rispetto degli uni e degli altri e soprattutto della terra su cui siamo ospiti. Lo consiglierei perché è giusto riprendere questo tema e diventare un po' più consapevoli. Non dico che bisogna tornare a vivere nelle capanne e coltivare le proprie verdure, ma vivere cercando di rispettare un po' di più il nostro pianeta, ecco. E poi è una storia davvero spettacolare che merita di essere letta.


Nomino a questo awards questi meravigliosi blog!


Le mie domande sono:

1) Abbina una fragranza di tè a un libro.
2) Immaginati dentro una storia, in quale libro saresti?
3) Di quale libro cambieresti il finale?
4) Qual è il tuo habitat per leggere?
5) Quale personaggio vorresti che ti invitasse a cena?
6) Che serie tv stai seguendo ultimamente?
7) Elenca i 5 cibi che non puoi assolutamente vedere.
8) Cosa ne pensi della letteratura per l'infanzia?
9) Qual è il film che hanno tratto da un libro che ti è piaciuto di più?
10) Dove vorresti essere ora?

Fatemi sapere le vostre risposte! ❤

4 commenti:

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