giovedì 1 marzo 2018

Benvenuto marzo!


Buongiorno lettori!
Finito un mese ne inizia un altro e con lui cambia la mia lista dei libri da leggere. Da questo mese le mie TBR saranno più corte perché mi tocca rimettermi sui libri universitari e il tempo per leggere si accorcerà.

Quindi veniamo a noi partendo dal Wrap up di febbraio!
Questo mese mi sono data alla pazza gioia leggendo abbastanza! Innanzitutto ho iniziato la saga de Le cronache di Narnia, ma da un sondaggio su Instagram è risultato che si preferisce una recensione finale di tutti i libri e così sarà. Secondo, ci sono alcuni libri che ancora non mi sono chiari, se mi sono piaciuti o meno, e sono ancora lì in attesa di un giudizio. Magari un giorno vi farò sapere qualcosa. Comunque, arrivando ad un resoconto, a febbraio ho letto:
  • Olga di carta - Jum fatto di buio di Elisabetta Gnone
  • Le ateniesi di Alessandro Barbero (famoso libro in attesa)
  • Il nipote del mago (Le cronache di Narnia #1) di C.S. Lewis
  • Il leone, la strega, l'armadio (Le cronache di Narnia #2)  di C.S. Lewis
  • The Siren di Kiera Cass
  • L'isola dei demoni di Ilaria Vecchietti
  • Come si bacia un serpente di Robyn Scott (prossima recensione)
Niente male vero? Mi sono sorpresa da sola per tutte queste letture! Certo aiutano tantissimo le challenge e le letture dei gruppi di lettura e sono proprio loro che mi permettono di scovare letture sempre nuove e interessanti. Cliccate sui link per leggere le mie recensioni!

Ed ora è il momento di stilare la nuova lista di lettura:
(ordine di lettura casuale)

Ipazia: vita e sogni di una scienziata del IV secolo di Adriano Petta
( Editore: LaLepre | Uscita: 2009 | Pagine: 352 | Acquisto: qui )

Anche grazie al kolossal Agorà di Alejandro Amenabàr, Ipazia è un caso letterario e alimenta un dibattito che non accenna a smorzarsi. La sua figura, alla quale si ispira il film con Rachel Weisz, è rimasta per molto tempo nell'ombra. Astronoma, matematica, musicologa, medico, filosofa, erede della scuola alessandrina, fu fatta massacrare da Cirillo, vescovo di Alessandria. Con questo delitto la cultura occidentale ha definitivamente escluso la donne dalla sfera del sapere. La vita di Ipazia è una delle più antiche parabole su un conflitto secolare ma ancora attuale: fede e ragione, uomo e donna. Per secoli la scienza sperimentale moderna ha creduto di avere un solo padre, Galileo, quando in realtà possiede anche un madre, nata 1200 anni prima di Galileo: Ipazia. Il ritratto che ci è stato tramandato è quello di una donna di intelligenza e bellezza straordinarie. Fu l'inventrice dell'astrolabio, del planisfero e dell'idroscopio, oltre che la principale esponente alessandrina della scuola neoplatonica. Aggredita per strada, fu scarnificata con conchiglie affilate, accecata, smembrata e bruciata. Un assassinio considerato dallo storico Edward Gibbon "una macchia indelebile" nella storia del cristianesimo. All'inizio del III millennio l'UNESCO, dietro richiesta di 190 stati membri, ha creato un progetto internazionale - il progetto Ipazia, appunto - che intende favorire piani scientifici al femminile nati dall'unione delle donne di tutte le nazionalità.

Questa lettura l'ho scelta per la challenge Viaggio nel tempo del mio club di lettura Lo scaffale tematico. Questo mese si vola nell'Antica Roma e ho optato per questa lettura incuriosita dalla figura di scienziata nel IV secolo!


Il tatuatore di Auschwitz di Heather Morris
( Editore: Garzanti | Uscita: 18 gennaio 2018 | Pagine: 207 | Acquisto: qui )

Non esiste luogo in cui l’amore non possa vincere.
 Il cielo di un grigio sconosciuto incombe sulla fila di donne. Da quel momento non saranno più donne, saranno solo una sequenza inanimata di numeri tatuati sul braccio. Ad Auschwitz, è Lale a essere incaricato di quell’orrendo compito: proprio lui, un ebreo come loro. Giorno dopo giorno Lale lavora a testa bassa per non vedere un dolore così simile al suo finché una volta alza lo sguardo, per un solo istante: è allora che incrocia due occhi che in quel mondo senza colori nascondono un intero arcobaleno. Il suo nome è Gita. Un nome che Lale non potrà più dimenticare. Perché Gita diventa la sua luce in quel buio infinito: racconta poco di lei, come se non essendoci un futuro non avesse senso nemmeno un passato, ma sono le emozioni a parlare per loro. Sono i piccoli momenti rubati a quella assurda quotidianità ad avvicinarli. Dove sono rinchiusi non c’è posto per l’amore. Dove si combatte per un pezzo di pane e per salvare la propria vita, l’amore è un sogno ormai dimenticato. Ma non per Lale e Gita, che sono pronti a tutto per nascondere e proteggere quello che hanno. E quando il destino tenta di separarli, le parole che hanno solo potuto sussurrare restano strozzate in gola. Parole che sognano un domani insieme che a loro sembra precluso. Dovranno lottare per poterle pronunciare di nuovo. Dovranno conservare la speranza per urlarle finalmente in un abbraccio. Senza più morte e dolore intorno. Solo due giovani e la loro voglia di stare insieme. Solo due giovani più forti della malvagità del mondo.
Il tatuatore di Auschwitz è il libro del 2018 e nessun editore ha potuto lasciarsi scappare una storia così intensa da far vibrare le corde più profonde dell’animo. Una storia che presto diventerà un film. Il dolore che Lale e Gita hanno conosciuto e l’amore grazie al quale lo hanno sconfitto sono un insegnamento profondo: perché restano ancora molte verità da scoprire sull’Olocausto e non bisogna mai smettere di ricordare. Un romanzo sul potere della sofferenza e sulle luci della speranza. Su una promessa di futuro quando intorno tutto è buio.

Questo libro invece l'ho scelto per la challenge Giro del mondo, sempre del mio club Lo scaffale tematico, in quanto nel prossimo bimestre si vola in Oceania! La task che andrò a soddisfare è doppia: autore/autrice dell'Oceania + autore/autrice neozelandese. Devo dire che è un libro che ho messo in lista dal giorno di uscita e questa occasione è stata più che buona per convincermi a comprarlo e prenderlo. Non vedo l'ora di leggerlo!


Balla coi lupi di Michael Black
( Editore: Sperling & Kupfer | Uscita: 1991 (first 1988) | Pagine: 304 | Acquisto: qui )


Nel 1863, durante la guerra civile, il tenente John Dunbar viene trasferito in un avamposto sperduto nel West. Amante dell'avventura e sedotto dal fascino delle grandi praterie, entra in contatto con una tribù di pellerossa, diventando a poco a poco uno di loro e rifiutando la cultura bianca, portatrice di morte e distruzione.














Anche questo libro è stato scelto per due challenge di lettura del mio club del libro: La tombola, per la quale è stato estratto il numero 80 e prevede un libro pubblicato negli anni '80 + Il gioco dell'Oca, per il quale sono nella casella XX Secolo, cioè leggi un libro per secolo scorso. Mio padre mi consiglia questo libro da anni, lo considera uno dei più belli che abbia mai letto, perciò mi sembra il momento giusto per iniziarlo!


Il segreto della bambina sulla scogliera di Lucinda Riley
( Editore: Giunti | Uscita: 08 maggio 2013 | Pagine: 512 | Acquisto: qui )

Mentre la tempesta infuria sulle coste di Dunworley Bay, una minuscola figura è immobile sull’orlo di una scogliera a picco sul mare: è una bambina a piedi scalzi, con folti riccioli rossi e una lunga veste bianca. Ipnotizzata di fronte a quella strana apparizione, Grania Ryan, una scultrice di successo appena tornata da New York per riprendersi da un brutto trauma, scoprirà ben presto di non aver sognato. Sua madre Kathleen non ha alcun dubbio: la piccola è Aurora Lisle, che ha perso la mamma in circostanze drammatiche proprio in quel luogo. Grania è irresistibilmente attratta dall’incredibile vitalità di Aurora e non può fare a meno di affezionarsi a lei e a suo padre. Ma per quale motivo sua madre, di solito così generosa e altruista, non riesce a nascondere la propria ostilità nei confronti dei Lisle? La risposta potrebbe celarsi in un plico di lettere gelosamente custodite da Kathleen: un tragico segreto che risale all’epoca tra le due guerre ha segnato il destino delle famiglie Ryan e Lisle, stendendo ombre scure anche sul presente. Riuscirà l’amore che unisce Grania e Aurora a spezzare le catene del passato? Una bambina, una donna sola, due famiglie divise da un segreto inconfessabile.

Questo libro è nella mia TBR da mesi e mesi ormai! Forse è arrivato il momento di leggero con il nuovo tema del #BooksAddictedClub: libro scritto da una donna che parla di un rapporto tra donne.

Sicuramente cambierò qualcosa, aggiungerò libri e ne toglierò a favore di altri. Ma per il momento la mia lista termina qua. Sono libri interessanti che non vedo l'ora di leggere!


E voi cosa leggerete a marzo?

10 commenti:

  1. Ciao :) adoro le Cronache di Narnia e anche Olga di carta *_*
    Balla coi lupi e il libro della Morris mi ispirano molto, spero si rivelino buone letture! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo spero anche io!! Non vedo l'ora di leggere entrambi :)

      Elimina
  2. Il segreto della bambina sulla scogliera l'ho letto qualche anno fa, e per quanto mi sia piaciuto è forse quello che preferisco meno tra i libri della Riley 🙈
    Anche io sto leggendo adesso la saga di Narnia; sono proprio contenta di averla finalmente iniziata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non ho ancora letto un libro della Riley ma ho la casa piena grazie a mia madre! Almeno se lo leggo per primo posso solo migliorare :D
      Anche io sono contenta di aver iniziato Le cronache di Narnia! Erano mesi che ci pensavo! :)

      Elimina
  3. Abbiamo diverse letture in comune, mi manca la bambina sulla scogliera in quanto ho odio e amore con l'autrice :/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non l'ho ancora mal letta pero me ne hanno parlato bene :)

      Elimina
  4. Ciao Beb! Oh Le Cronache di Narnia è una serie di libri meravigliosa! E' tra i miei preferiti! The Siren di Kiera Cass spero di leggerlo presto, è da prima della sua uscita che scalpitavo per leggerlo... poi non ne ho avuto occasione.
    Se ti va di passare a curiosare il mio mese di febbraio, ti lascio il mio Monthly Recap

    RispondiElimina
  5. Sono solo all'inizio ma la saga mi sta piacendo moltissimo!
    Vengo a fare un salto ;)

    RispondiElimina
  6. Ciao, Beb, piacere di "conoscere" il tuo blog che seguirò con interesse.
    Io questo mese leggerò la trilogia Il mio nome è Nessuno di Valerio Massimo Manfredi e basta, più che altro perché sto revisionando il mio ultimo libro di prossima pubblicazione ed è un lavoro impegnativo!
    Un abbraccio,
    Franny

    ps- se vuoi fare un altro da me, questo è il mio blog:
    https://francescavanniautrice.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una trilogia è co comunque impegnativa, goditi questa lettura! :)

      Grazie per seguirmi, vengo a fare un salto sul tuo blog

      Elimina

Quando commenti su Blogger, affidi a Google le tue informazioni.
Per saperne di più consulta il sito sulle Norme di privacy di Google. Qui trovi il sito aggiornato.