sabato 18 novembre 2017

BlogTour | Ad ogni costo di Emiliano Reali

Buongiorno lettori!
Oggi il blog ospita una nuova tappa del Blog Tour dedicato al terzo volume di Emiliano Reali dal titolo Ad ogni costo. Io vi porto un breve estratto del libro.


SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: Ad ogni costo
Autore: Emiliano Reali
Editore: Meridiano Zero
Pubblicazione: 4 novembre 2017
Pagine: 100
Prezzo: Cartaceo 10€
Link d'acquisto: Amazon</ br> Trama: Bambi è l'incarnazione di tante cose: il coraggio, la volontà di cambiare e di trasformarsi per migliorare. In questo caso il cambiamento coincide con il ritrovamento di sé e della propria essenza, ed è proprio per questo che Bambi diventa il simbolo dell'Amore con la A maiuscola. Ma non quello delle principesse, perché per Bambi non inizia e non finisce nessuna favola, anzi: lei non aspetta altro che immergersi nella realtà a testa alta, portandosi dietro e addosso tutti i segni della battaglia, di una guerra che ha vinto senza giungere a compromessi. Non è forse quella per se stessi la più alta forma d'Amore, quella da cui possono sgorgare tutte le altre sfaccettature possibili del sentimento più nobile e che Emiliano Reali indaga, analizza, illumina fino ad arrivare al midollo della coscienza umana?






BREVE ESTRATTO

Non voleva avvelenare la gioia di un traguardo, desiderava godere il più possibile di quella sensazione: lo stupore provato nel portare a termine un cammino talmente complesso che all'origine, dal punto di partenza, non riesci a scorgere la linea d’arrivo. Si era mossa nell'incertezza, aveva boccheggiato tra le difficoltà, aveva sgomitato con l’altra sé che dopo una bocciatura le ripeteva di mollare, e alla fine ce l’aveva fatta. Dopo un paio di mesi però non era plausibile temporeggiare ulteriormente e fare i conti con i Parmesan era tappa obbligata per l’indipendenza emotiva e lavorativa. Se avesse confessato di essere incinta senza un fidanzato sarebbe stato meno traumatico. Lo avrebbero gestito, al netto delle maldicenze e delle chiacchiere di paese. Gianni la cinge da dietro facendola sobbalzare per lo stupore, ma subito dopo lei si abbandona a quella stretta accogliente. Si erano incontrati nella mensa universitaria, un’amicizia in comune il contatto, e da quel giorno non si erano separati neppure quando erano così stressati per le rispettive tesi di laurea che si invischiavano in discussioni futili e in isterie patologiche. Un avvocato e un ingegnere, due maniere diverse di es- sere razionali, due modi di usare la mente, lui dimostrativo, empirico, lei abile con la parola e nell’articolare e modulare concetti ad uso e consumo. La pioggerellina scivola sulle lenti di Gianni che lascia parzialmente la stretta per pulire gli occhiali con un panno in microfibra dal quale non si separa mai, un paio di goccioline in equilibrio sui riccioli castani donano movimento al quadro che incornicia i suoi occhi acuti. Indipendente per obbligo, dopo la decisione dei genitori di non mantenerlo agli studi una volta fuori corso, era stato costretto, a seguito di un breve periodo di insegna- mento in una scuola privata, a impelagarsi in ripetizioni a studenti svogliati e a figli di papà, i quali avrebbero preferi- bilmente mandato lui a sostenere interrogazioni e compiti in classe. La laurea si era allontanata, la frequenza degli esami sostenuti era diminuita drasticamente, ma era comunque riuscito a terminare il corso di laurea con il massimo dei voti, sebbene alla soglia dei trenta anni. Una figura ambivalente la sua, se da un lato aveva vestito per decenni i panni del nerd, appassionato di giochi di ruolo, riluttante alle classiche comitive branco dove omologarsi sia a livello di look che di atteggiamento, dall’altro la passione per le moto, e il posse- derne una, gli conferivano il fascino che non ti aspetteresti. Quella sensibilità spigolosa di chi vuole avere l’ultima pa- rola, ma generosa oltre modo, aveva coinvolto Luana che in un vero confronto non si era mai barcamenata: con Giaco- mo la comunicazione era ridotta ai minimi termini, troppi i segreti che la rendevano ostica e complessa. Tra le mura dell’appartamento/accampamento di Gianni, con vestiti ovunque, i peli della barba perennemente sparsi sulla parte superiore del lavandino del bagno, i piatti sporchi sempre in bella vista, si era sentita donna come non le era mai suc- cesso. In passato si era convinta non fosse necessario, che poteva vivere di altro, ma dopo aver provato quell’emozione non avrebbe mai rinunciato alle arti amatorie che il suo fi- danzato dimostrava di padroneggiare e che la tramutavano in femmina desiderata. Le piaceva il confronto mentale, lo scambio di emozioni, ma anche il corpo aveva delle esigenze da non ignorare; Gianni dietro la faccia da bravo ragazzo e gli occhialetti da primo della classe celava un animo curioso e trasgressivo che li sospingeva in un dedalo di scoperte e sensazioni ogni volta diverse. E non le interessava se il più delle volte doveva tapparsi la bocca perché il fratello di lui era nella stanza accanto; non le importava che ogni volta che Gianni mangiava la digestione difficile non gli permettesse di amarla come avrebbe desiderato. Lo facevano in momenti della giornata non usuali, do- vendo censurare le manifestazioni il più delle volte, ma questo rendeva ancora più magico e segreto ciò che in età adulta aveva scoperto, l’avere un corpo che voleva essere amato e che dava amore oltre alle carezze e agli abbracci dei quali si era accontentata.


CALENDARIO BLOGTOUR

11.11 Presentazione del BT
12.11 Incipit del romanzo 
13.11 Estratto + Intervista
14.11 Estratto + Focus su "Cos'è l'amore"
(Scaffali da riscrivere e Libri riflessi in uno specchio)
15.11 Estratto + Intervista
(Bluramona e Living among the books)
16.11 Estratto
17.11 Recensione
18.11 Estratto
21.11 Riepilogo del BT e delle tappe

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