giovedì 12 ottobre 2017

Dal libro al film | Grace di Monaco

Buon pomeriggio lettori!
Oggi inauguriamo la vecchia ma nuova rubrica Dal libro al film, nel quale vi parlo dei romanzi che sono diventati film, sia quest'anno sia negli anni passati. E per iniziare questo nuovo tema vi parlo di Grace di Monaco: dopo tanti anni che riposava sul mio scaffale, grazie al tema bimestrale del mio GDL Lo Scaffale Tematico, sono riuscita a leggere la fantastica storia di Grace Kelly e dato che tre anni fa ne è uscito il film, ho recentemente deciso di guardarlo per poter partire con la nuova rubrica!


SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: Grace di Monaco
Titolo originale: Grace of Monaco
Autore: Jeffrey Robinson
Editore: Piemme
Pagine: 364
Pubblicazione: Maggio 2014 (prima edizione novembre 2013)
Prezzo: Cartaceo 18€
Link di acquisto: Amazon
Trama: È il 1962. Nel suo studio, la principessa Grace sta per sigillare la lettera più difficile che le sia capitato di scrivere. È durato così poco il sogno di tornare sulle scene, dopo sette anni di matrimonio con il principe Ranieri. Hitchcock l’ha tentata con il ruolo da protagonista in Marnie e lei, con l’approvazione del marito, ha accettato. Non immaginava a cosa sarebbe andata incontro. Polemiche, critiche, accuse, i giornali che strillano che Ranieri dev’essere sul lastrico, se Grace torna a lavorare. Voci, voci, voci, proprio mentre il Principato è ai ferri corti con de Gaulle. Nel momento in cui firma la lettera di rinuncia al suo regista preferito, Grace Kelly muore per sempre. Quel giorno, Grace diventa principessa di Monaco più di quanto non lo sia diventata il giorno delle nozze. La vita di Grace ha tutti gli elementi della favola. La diva di Hollywood, icona di stile e musa di registi come Hitchcock, che rinuncia alla carriera per amore, sposa un principe e diventa la principessa amata di un mondo minuscolo e sfavillante. La fine tragica e avvolta nel mistero che la accomuna ad altri miti imperituri come Marilyn. Ma quello che si cela veramente nel suo cuore nei momenti di luce come in quelli d’ombra, è un segreto che solo chi l’ha amata molto può conoscere.

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Jeffrey Robinson ha collaborato con Ranieri e i figli oltre che con tutte le persone che hanno vissuto a fianco della Principessa per poterne scrivere la sua biografia, e devo dire che ne è uscita una meraviglia. Per niente noiosa e pesante da leggere, ha saputo descrivere ogni particolare della storia, ampliandola anche al principe e ai figli: in poche parole non c'è solo Grace al centro della scena ma tutta la famiglia Grimaldi, con le loro avventure, i loro problemi e le loro risate.

Mi piacerebbe essere ricordata come una persona che ha compiuto atti utili, una persona gentile e amorevole. Vorrei lasciare la memoria di un essere umano con un atteggiamento corretto e che ha fatto del suo meglio per aiutare gli altri.

Grace nasce a Philadelphia da una famiglia di campioni sportivi, nella quale però non riesce a trovare il suo posto. La sua passione è sempre stata la recitazione. Dopo essersi diplomata si trasferisce a New York partecipando a numerosi provini e iniziando una carriera di Modella fino ad ottenere una parte nel film 14° ora e successivamente entra nel cast di Mezzogiorno di fuoco al fianco di Cary Grant. Ma è il film successivo che la fa diventare la star di fama mondiale, Mogambo girato con il grande Clark Gable. Il tutto raggiunge l'apice quando Grace inizia a lavorare con in Alfred Hitchcock, che le affida il ruolo da protagonista in Delitto perfetto, Caccia al ladro e Una finestra sul cortile. Con il film Ragazza di campagna arriva anche ad ottenere il riconoscimento massimo per la carriera da attore: vince il Premio Oscar nel 1954.

L'incontro con Ranieri avviene durante il Festival di Cannes, quando Grace viene quasi obbligata a posare per un servizio fotografico in presenza di Sua Maestà. Grace riferirà di aver trovato il Principe di Monaco un nuovo molto interessante. Secondo le informazioni che rilasciarono a quei tempi, si sa che dopo quell'incontro Grace e il Principe non ebbero più contatti fino al giorno del loro fidanzamento, il 5 gennaio 1956. Dal libro si scopre invece che la coppia si è scambiata numerose lettere di corteggiamento per tutti i mesi a venire, fino all'invito a casa Kelly per il Natale 1955, secondo incontro della coppia. Questo ci mostra come abbiano sempre cercato di mantenere i loro rapporti il più privato possibile. Erano una coppia bellissima ma riservata. Raniere ha sempre raccontato che Grace era la sua confidente, lui le raccontava il suo lavoro, i suoi dubbi e lei lo ascoltava. Ma alla fine era il Principe a prendere le sue decisioni.

All'interno della biografia si parla anche della vita difficile che hanno affrontato i figli Alberto, Carolina e Stefania. Da sempre sotto i riflettori e gli scatti dei fotografi, Grace e Ranieri insieme ai loro consiglieri hanno cercato in tutti modi di fargli vivere una vita normale. Organizzavano scappatoie per farli uscire inosservati da Palazzo quando dovevano andare a scuola, non dichiaravano mai dove si trovassero, dove andassero in vacanza. Ciò nonostante gli eredi Grimaldi hanno spesso raccontato di aver vissuto con molta ansia e preoccupazione la pressione dei fotografi. Forse Alberto ne ha sofferto di meno, perché ha avuto l'opportunità di frequentare la scuola in Inghilterra, lontano da casa e dagli obiettivi delle macchine fotografiche. Ma questo non lo esenta da un'altra preoccupazione: imparare a diventare il futuro sovrano del Principato di Monaco.

Nel romanzo vengono trattati molti temi simili a quelli di tutti i giorni: la famiglia, l'educazione dei figli, gli errori, le ansie, le paure. I Grimaldi, sotto la corazza di Famiglia Reale, sono una famiglia a tutti gli effetti come le altre. Hanno dovuto affrontate i loro problemi, le punizioni, ma anche i giochi e le risate. E' anche questo il motivo per cui mi è piaciuto questo libro: non era una lode ai sovrani di Monaco, era il racconto di una famiglia che oltre ai problemi ordinari ha dovuto affrontare il peso di una corona nel periodo di rinascita di un Principato.


Ma ora veniamo al film:


SCHEDA DEL FILM
Titolo del film:  Grace di Monaco
Titolo originale:  Grace of Monaco
Regista:  Olivier Dahan
Cast:  Nicole Kidman, Paz Vega, Tim Roth, Milo Ventimiglia, Parker Posey, Frank Langella, Derek Jacobi, Geraldine Somerville, Nicholas Farrell, Robert Lindsay, Olivier Rabourdin, Roger Ashton-Griffiths
Distribuzione:  Lucky Red
Durata: 103 minuti
Uscita: maggio 2014
Trama: Sposando nel 1956 il principe Ranieri di Monaco, la celebre star del cinema Grace Kelly abbandona una promettente e brillante carriera. Ambientato nel 1962, sei anni dopo la celebrazione del suo “matrimonio del secolo”, Grace di Monaco racconta un anno della vita della principessa più celebre del XX secolo, un anno durante il quale Grace Kelly si dibatte nel tentativo di conciliare passato e presente, il desiderio di tornare ad apparire sul grande schermo e il suo nuovo ruolo di madre di due bambini, regnante su un Principato europeo e moglie del Principe Ranieri III. Mentre riflette sull'offerta fattale da Alfred Hitchcock di tornare a lavorare ad Hollywood, Grace piomba in una fase di profonda crisi personale quando la modernizzazione del decadente Principato di Monaco voluta da Ranieri subisce un improvviso arresto per l'ingerenza del presidente francese Charles de Gaulle, che minaccia di imporre il sistema fiscale francese al Principato e di annettersi Monaco con l'uso della forza. L'esplosiva crisi internazionale che ne deriva e l'imminente invasione del Principato da parte della Francia rappresentano una minaccia non solo per la sua famiglia, il suo matrimonio e il suo Paese, ma anche per la vita privata di Grace. E' quello il momento in cui l'icona del cinema, l'americana lontana da casa, dovrà prendere una decisione difficile: tornare alla sua vita di star del cinema, universalmente ammirata e adorata; o assumere a pieno il suo nuovo ruolo e adempiere ai doveri assunti nei confronti del marito, dei figli e del secondo più piccolo principato del mondo, che è ora la sua nuova patria.

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Il film prende spunto dalla biografia di Robinson e ha portato sullo schermo principalmente il momento della vita di Grace quando Hitchcock le fa visita a palazzo per proporle una nuova scenografia che la vedrebbe come protagonista, e con essa le preoccupazioni che la scelta potevano portare con il ritorno di Grace sul grande schermo quando ormai era la Principessa di Monaco.
Come sono rimasta alla fine del film? Delusa. Decisamente delusa.
Innanzitutto nel libro la vicenda non è stata presentata così drasticamente: si è vero, l'idea di Grace di ritorno al cinema non è stata presa positivamente per la maggior parte della corte e della popolazione, ma io ricordo che Ranieri all'inizio fosse dalla sua parte. Poi insieme hanno deciso che non fosse conveniente. Non ricordo dal libro quella drammaticità che girava intorno alla coppia, di litigate così brusche. Ricordo solo che l'idea non era stata presa bene dato che il contesto di Monaco in quel momento non era favorevole. C'era una forte crisi e Ranieri era alle prese De Gaulle piuttosto pressante contro il Principato per la tassazione fiscale.
Ripeto che non posso essere presente e non posso giudicare il momento, ma la biografia mi ha dato un'immagine diversa da quella che è stata mostrata nel film e quindi ci sono quasi rimasta male. Chiaro che nel cinema bisogna tener conto del fattore drammatico, che il film deve fare i soldi e la storia deve contenere quella tragedia che fa emozionare lo spettatore e lo tiene ancorata al film, ma siamo arrivati a discorsi di divorzio. Nel libro il divorzio non viene mai menzionato, se non quando si parla degli antenati dei Grimaldi.

Togliendo questo fatto, il resto della storia non ha salvato per niente la storia. Certo, mi è piaciuta la parte in cui Grace si impegna a diventare una buona principessa imparando il francese, la postura e i modi reali, ma era tutto piuttosto piatto, mancava quella scintilla che ti permetteva di affezionarti al personaggio. La parte politica di Ranieri poi è stata piuttosto confusionale: io non me ne intendo di politica e il film non ha spiegato niente, non ha permesso che si capisse del tutto cosa stava succedendo. Ranieri mi è sembrato un menefreghista che pensa solo a se stesso e non si cura abbastanza delle problematiche che stanno venendo fuori nel regno. Sempre con quel sigaro in mano e quella faccia da saccente mi faceva abbastanza innervosire. Specialmente quando nella mia testa avevo in mente un sovrano che ha messo il Principato al primo posto e ha passato la vita a risollevarlo per renderlo la perla che è adesso.

Quindi vi chiedo scusa se dico che il film non mi è piaciuto per niente, non mi ha dato la visione che invece mi ha lasciato il libro. Si è vero che i libri sono migliori dei film, ma si parla di una biografia e pensavo che potesse essere abbastanza fedele, invece mi sono dovuta ricredere.


Il mio voto al libro:
🌼🌼🌼🌼

Il mio voto al film:

Consigliato?
Se vi piace il genere e la storia di Grace di Monaco il libro è consigliatissimo.
Il film invece no, io non lo consiglierei.

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