Il buio oltre la siepe + Va', metti una sentinella di Harper Lee

  • giugno 29, 2017
  • By La Libreria di Beb
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Sembra un caso, ma ho letto tutti e due libri quest'anno anche se a distanza di qualche mese; anzi devo confessare che sono venuta a conoscenza del secondo volume solo poco tempo fa e non ho potuto non prenderlo.

Il buio oltre la siepe è stata una mia lettura in quel di marzo, e ne sono rimasta davvero colpita. Era da molto tempo che volevo prenderlo, ad ogni mio tour in libreria lo vedevo e mi incuriosiva sempre di più, finché un giorno l'ho trovato nella vecchia libreria della cantina tra i vecchi libri dei miei genitori. L'ho iniziato subito e in poco tempo l'ho finito.
Il libro è ambientato in Alabama, precisamente nella cittadina di Maycomb, ed è narrato dalla piccola Scout, soprannome di Jean Louise Finch, una bimba tutto pepe allevata da padre e fratello, quindi tutto il contrario di quello che ci si aspetti da una ragazzina degli anni trenta: maschiaccio, vestita sempre di pantaloni e combinando sempre marachelle. Insieme al fratello Jem e all'amico Dill, il quale li raggiunge ogni anno appena finita la scuola, passano le calde estati a inventare giochi sempre diversi, a recitare le storie preferite, ma soprattutto cercano di scoprire che fine ha fatto il famoso Boo Radley, un ragazzo che abita poco distante da casa Finch del quale si dice non esca da anni da casa e che si sia trasformato in un mostro. Mentre loro passano le loro giornate all'insegna del divertimento, Atticus,  il padre dei due fratelli, fa una scelta che getta non pochi pregiudizi e maldicenze a proposito della famiglia Finch: da bravo avvocato onesto che è, decide di prendere le difese di un ragazzo di colore, Thomas Robinson accusato di violenza carnale nei confronti di Majella Ewell, una ragazza bianca. Scout racconta queste vicende con il suo occhio da bambina innocente senza filtri, che non comprende la mentalità chiusa e razzista della popolazione di Maycomb; si chiede il perché di tutte queste ingiustizie, non capisce tutta questa disuguaglianza e il mondo adulto di quel periodo.
E' stata davvero una lettura che mi ha colpito, mi è rimasta nel cuore. Ho amato fin da subito lo spirito ribelle della piccola Scout che non si è mai voluta riconoscere agli stili da perfetta signorina perbene ma ha sempre affrontato i pregiudizi combattendo persino con le unghie.

Con Va', metti una sentinella è stato bello ritornare nei panni della piccola Scout, ormai diventata una bella donna di 26 anni. Gli anni sono passati ma Maycomb è sempre lì e sempre la stessa: lo percepisce fin da subito Jean Louise, quando vi ritorna da New York dopo anni per assistere il padre malato. Lei è sempre stata avanti rispetto ai suoi coetanei, e ancora fatica a rientrare nei compiti assegnati dalla società del sud America degli anni '50: tra il livello massimo di lotta razziale nei confronti dei neri, Jean Louise ancora si chiede come sia possibile tutto questo odio provato nei confronti dei neri, questo allontanamento e paura che il popolo di Maycomb matura nei cuori. Ma niente è così doloroso come la scoperta dei propri cari che hanno voltato le spalle alle solide idee che le hanno sempre trasmesso fin da quando era bambina. O forse è un'illusione? Va', metti una sentinella è tratto da un versetto della Bibbia letto dal Pastore Stone ad una messa domenicale alla quale Scout partecipa appena tornata in città: un versetto che diventa profezia per lei, una luce che le illuminerà la strada giusta da prendere per guardare avanti e non fermarsi alle apparenze.
Non è stato male rivivere un'avventura insieme a Scout, ma diciamolo: non è Il buio oltre la siepe. Innanzitutto non è più Scout che racconta ma è narrato in terza persona, e in questa storia vediamo una Scout più insicura e rabbiosa che dichiara addirittura guerra a suo padre. Alcuni personaggi mancano all'appello, anche se nominati, per i quali ho sentito la mancanza, e sembra quasi che la storia si ripeta, anche se alla fine prende una seconda piega. Molti lo definiscono il sequel de Il buio oltre la siepe, ma io voglio dissentire: è un libro a sé che può benissimo stare in piedi senza l'altro, anzi, sembra che inizialmente Harper avesse scritto prima Va', metti una sentinella e successivamente Il buio oltre la siepe.

Sta di fatto che io abbia apprezzato di più la storia giovanile di Scout più che il suo raggiungimento alla vita adulta, senza nulla togliere alla storia. La scrittura dell'autrice è fresca e scorrevole, ho amato perdermi tra le sue parole: molto attenta ai particolari, ti da l'impressione di vivere in prima persona le cose, gli odori, le emozioni. Inutile dire che consiglio assolutamente queste letture, specialmente la prima: fosse stato per me sarei andata avanti a leggere le avventure di Scout e Jem all'infinito, ero molto dispiaciuta raggiunta la fine, e poche volte mi capita.


Il buio oltre la siepe

Editore: Feltrinelli
Uscita: 1960
Genere: Narrativa
Pagine: 314


In una cittadina del "profondo" Sud degli Stati Uniti l'onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d'ufficio di un negro accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrare l'innocenza, ma il negro sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l'episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell'infanzia che è un po' di tutti noi con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte, in pagine di grande rigore stilistico e condotte con bravura eccezionale.  


Va', metti una sentinella


Editore: Feltrinelli
Uscita: 2015
Genere: Narrativa
Pagine: 271

"Va', metti una sentinella" è ambientato a metà degli anni Cinquanta e presenta molti personaggi de "Il buio della siepe" vent'anni dopo. Scout (Jean Louise Finch) torna a Maycomb da New York per andare a trovare Atticus. Cercando di comprendere l'atteggiamento del padre nei confronti della società e i suoi stessi sentimenti verso il posto dove è nata e dove ha passato l'infanzia, Scout è costretta ad affrontare difficili questioni personali e politiche. Esaminando come i personaggi de "Il buio oltre il siepe" cambiano di fronte agli eventi turbolenti che caratterizzano l'America in trasformazione della metà degli anni Cinquanta, "Va', metti una sentinella" getta una nuova affascinante luce sul classico di Harper Lee. Scritto a metà degli anni Cinquante, "Va', metti una sentinella" è il romanzo che Harper Lee aveva proposto al suo editore prima de "Il buio oltre la siepe". Lo si dava per disperso, ma è stato ritrovato in una cassetta di sicurezza nel 2014. "Va', metti una sentinella" è un grande romanzo a sè stante, ma anche un testo dove i lettori potranno scoprire cosa è successo ai loro eroi vent'anni dopo, in un'America diversa, attraversata da brusche trasformazioni politiche.

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