Benvenuto aprile!

Anche se in ritardo di un giorno, benvenuto aprile!

Come prima cosa volevo segnalarvi che ho deciso di partecipare a due April Challenge su Instagram, una organizzata da valbooks e altre utenti e la seconda da Leggendo a Bari
Per vedere i miei post seguitemi su Intagram cliccando qui, e partecipate anche voi!

Come ogni mese, nei club di lettura viene scelto un libro del mese da leggere per poi successivamente fare una discussione collettiva alla fine del mese. Per aprile, ne Il salotto dei lettori è stata scelta come lettura Amabili Resti di Alice Sebold:


SCHEDA DEL LIBRO


Titolo:  Amabili Resti
Titolo Originale: The Lovely Bones
Autrice: Alice Sebold
Editore: Edizioni E/O
Pubblicazione Luglio 2002
Numero Pagine: 345
Trama: Avevo quattordici anni quando fui uccisa, il 6 dicembre del 1973. Negli anni Settanta, le fotografie delle ragazzine scomparse pubblicate sui giornali mi somigliavano quasi tutte: razza bianca, capelli castano topo. Questo era prima che le foto di bambini e adolescenti di ogni razza, maschi e femmine, apparissero stampate sui cartoni del latte o infilate nelle cassette della posta. Era quando ancora la gente non pensava che cose simili potessero accadere. Nel diario delle medie avevo ricopiato un verso di un poeta spagnolo, Juan Ramòn Jiménez; era stata mia sorella a farmelo conoscere. "Se vi danno un foglio squadrato, scriveteci sopra dall'altro lato". L'avevo scelto perché esprimeva tutto il mio disprezzo per gli ambienti rigidamente strutturati tipo aula scolastica che mi vedevo intorno e perché secondo me mi dava un'aura letteraria: non era una citazione idiota di un gruppo rock. Ero iscritta al Club degli scacchi e al Club della chimica, e bruciavo tutto quello che provavo a cucinare durante le lezioni di economia domestica della professoressa Delminico. Il mio preferito era il professor Botte, insegnava biologia e si divertiva a far ballare le rane e i gamberi, che in seguito avremmo sezionato, sulle loro tavolette di cera. Comunque non fu il professor Botte a uccidermi. E non crediate che tutte le persone che incontrerete in questa storia siano gente sospetta. Ecco il problema."


Confesso che non so quando lo leggerò. Per prima cosa devo ancora ordinarlo perché non è nella mia libreria e me lo devo procurare, secondo ci si mette anche l'università e il lavoro di mezzo, quindi può succede che lo inizi dopo Pasqua. Ma pazientate, mi impegnerò per partecipare alla lettura!

In più volevo presentarvi la mia TBR di Aprile, con le schede dei libri, che sicuramente un po' slitterà anche a maggio! Comunque ci si prova sempre:


La ragazza del treno

Titolo Originale: The Girl on the Train
Autrice: Paula Hawkins
Editore: Piemme
Pubblicazione: Giugno 2015
Numero Pagine: 306
Trama: La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel? Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile. Decisamente il debutto dell’anno, ai vertici di tutte le classifiche.


Storia di una ladra di libri

Titolo Originale: The Book Thief
Autoree: Marcus Zusak
Editore: Frassinelli
Pubblicazione: Febbraio 2014
Numero Pagine: 563
Trama: È il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fiato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l'inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte, le pare un segno, la prova tangibile di un ricordo per il futuro: lo ruba e lo porta con sé. Così comincia la storia di una piccola ladra, la storia d'amore di Liesel con i libri e con le parole, che per lei diventano un talismano contro l'orrore che la circonda. Grazie al padre adottivo impara a leggere e ben presto si fa più esperta e temeraria: prima strappa i libri ai roghi nazisti perché «ai tedeschi piaceva bruciare cose. Negozi, sinagoghe, case e libri», poi li sottrae dalla biblioteca della moglie del sindaco, e interviene tutte le volte che ce n'è uno in pericolo. Lei li salva, come farebbe con qualsiasi creatura. Ma i tempi si fanno sempre più difficili. Quando la famiglia putativa di Liesel nasconde un ebreo in cantina, il mondo della ragazzina all'improvviso diventa più piccolo. E, al contempo, più vasto. Raccontato dalla Morte - curiosa, amabile, partecipe, chiacchierona - Storia di una ladra di libri è un romanzo sul potere delle parole e sulla capacità dei libri di nutrire lo spirito. Con una scrittura straordinaria per intensità e passione, Markus Zusak ci consegna uno dei romanzi più indimenticabili del nostro tempo.


Io uccido

Autore: Giorgio Faletti
Editore: Baldini Castoldi
Pubblicazione: 2002
Numero Pagine: 682
Trama: Un dee-jay di Radio Monte Carlo riceve, durante la sua trasmissione notturna, una telefonata delirante. Uno sconosciuto, dalla voce artefatta, rivela di essere un assassino. Il fatto viene archiviato come uno scherzo di pessimo gusto. Il giorno dopo un pilota di Formula Uno e la sua compagna vengono trovati morti ed orrendamente mutilati sulla loro barca. Inizia una serie di delitti, preceduti ogni volta da una telefonata con un indizio sulla prossima vittima ed ogni volta sottolineati da una scritta tracciata col sangue, che è nello stesso tempo una firma e una provocazione: Io uccido… Per Frank Ottobre, agente dell’FBI, e Nicolas Hulot, commissario della Sûreté Publique, inizia la caccia ad un fantasma inafferrabile. Alle loro spalle una serie di rivelazioni che portano poco per volta a sospettare che, di tutti, il meno colpevole sia forse proprio lui, l’assassino. Di fronte a loro un agghiacciante dato statistico. Non c’è mai stato un serial-killer nel Principato di Monaco. Adesso c’è.


Lo stupore di una notte di luce

Titolo Originale: Cuandi llega la luz
Autrice: Clara Sanchez
Editore: Garzanti
Pubblicazione: Settembre 2016
Numero Pagine: 370
Trama: Il seguito di Il profumo delle foglie di limone. È una notte stranamente luminosa. Una notte in cui il buio non può più nascondere nulla. Lo sa bene Sandra mentre guarda suo figlio che dorme. Ha fatto il possibile per proteggerlo. Ma nessuno è al sicuro ora che ha trovato nel suo zainetto un biglietto. All’interno parole che possono venire solo dal suo passato: ”Dov’è Julian?”. All’improvviso il castello che ha costruito crolla: il bambino è in pericolo. Sandra deve tornare dove tutto è iniziato. Dove ha incontrato due vecchietti che l’hanno accolta come una figlia, ma che in realtà erano due nazisti con le mani sporche di sangue. È stato Julian ad aiutarla a capire chi erano. Lui ora è l’unico che può conoscere chi ha scritto quel biglietto. Julian sa che la sua lotta non è finita, che i nazisti non si sono mai arresi. E quando il figlio di Sandra viene rapito, l’uomo sente che bisogna agire. Perché in gioco c’è la vita di un bambino ma anche una sete di giustizia che non può essere messa a tacere ancora.


La voce invisibile del vento

Titolo Originale: Presentimientos
Autrice: Clara Sanchez
Editore: Garzanti
Pubblicazione: Febbraio 2012
Numero Pagine: 400
Trama: Spagna, località di Las Marinas. La luce si è ritirata verso qualche luogo nel cielo. Il buio della notte avvolge le viuzze del paese e il mare è nero come la pece. Julia ha perso la strada di casa: è circondata dal silenzio e sente solo la voce del vento che soffia dal mare, e profuma di sale e di fiori. Non ricorda cosa sia successo: era uscita a prendere del latte per suo figlio, ma sulla strada del ritorno all'improvviso si è ritrovata in macchina senza soldi, documenti e cellulare. In pochi minuti quella che doveva essere una vacanza da sogno si è trasformata in un incubo. Per le strade non c'è nessuno, le case sulla spiaggia sembrano tutte uguali e Julia non riesce a ritrovare l'appartamento nel quale l’attendono il marito Félix e il figlio di pochi mesi. Prova a contattarli da un telefono pubblico, ma la linea è sempre occupata. Tutto, intorno a lei, è così familiare eppure così stranamente irreale. Tra le vie oscure e labirintiche c'è solo una luce, quella di un locale notturno. A Julia non resta altra scelta che raggiungerlo, nella speranza di trovare qualcuno che l'aiuti. Qui, quasi ad aspettarla, c'è un uomo, un tipo affascinante, con la barba incolta e l'accento dell'Est Europa, che sembra sapere tante, troppe cose su di lei. Si chiama Marcus: Julia ha la sensazione di averlo già incontrato da qualche parte. Fidarsi di lui è facile. Eppure Marcus non è quello che sembra e nasconde qualcosa, come ha appena scoperto anche Félix, che sta cercando in tutti i modi di riavere Julia con sé. Ma la donna può affidarsi solo a sé stessa. Deve ascoltare il vento che continua a soffiare intorno a lei. Deve capire cosa sta accadendo. Perché è lì, nel suo istinto di sopravvivenza, che può trovare finalmente la strada di casa. Dopo l'incredibile successo del Profumo delle foglie di limone, un fenomeno editoriale unico, ancora nella classifica dei bestseller a un anno dall'uscita, Clara Sánchez torna con un romanzo dalla forza dirompente. La voce invisibile del vento racconta una storia di fiducia e di perdono, di colpa e di memoria individuale, di amore e di segreti, una storia che sarà impossibile dimenticare.


Le gazze ladre

Titolo Originale: Jackdaws
Autore: Ken Follet
Editore: Mondadori
Pubblicazione: Gennaio 2001
Numero Pagine: 511
Trama: Ambientato nel 1944, nella Reims occupata dai tedeschi, l'ultima trama di Ken Follett si ispira a un fatto reale: durante la seconda guerra mondiale cinquanta donne inglesi vennero mandate in Francia come spie dai servizi segreti britannici. Di queste, solo 36 sono sopravvissute, le altre hanno sacrificato la vita per il loro paese. Follett racconta le gesta di Flick, una giovane agente inglese che ha il ruolo delicato e vitale di collegamento tra la resistenza francese e un'organizzazione militare segreta britannica. Flick è a capo di una squadra tutta al femminile di agenti (nome in codice: gazze ladre) con una pericolosa missione da portare a termine: sabotare la maggiore centrale tedesca di informazioni all'interno di un castello nei sobborghi di Reims.

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