giovedì 1 febbraio 2018

Benvenuto febbraio!



Buonasera lettori,
sono tornata dalla mia vacanzina in quel di Londra nella quale ho visto la meraviglia di quella città nascosta in ogni suo angolo! Se non ci siete mai stati rimediate, merita davvero!

Comunque veniamo a noi e facciamo un breve resoconto delle letture portate a termine in questo primo mese del 2018. Innanzitutto, nella mia TBR avevo inserito due libri, che consistevano in due saghe, e dei due ne ho portato a termine solo uno. Come sapete a gennaio ho avuto anche la sessione esami da affrontare e il tempo era limitato, ma in compenso ho letto altri libri. In concreto, in gennaio ho letto:
Cliccate sui link per leggere le recensioni. Con l'ultimo volume ho anche inaugurato la nuova rubrica Scopri l'emergente, con la quale vi propongo le recensioni di libri di lettori emergenti che mi sono stati proposti. 

Per il mese di febbraio mi tengo altrettanto bassa perché ricominciano le lezioni, i laboratori e il tirocinio, quindi cercando di non impazzire mi tengo stretta per riuscire in tutto. Oltre alla saga de Le Cronache di Narnia che ho presentato nella TBR di gennaio leggerò:



Olga di Carta: Jim fatto di buio di Elisabetta Gnone
( Editore: Salani | Uscita: 06 novembre 2017 | Pagine: 224 | Acquisto: qui )


Tutti sapevano che Olga amava raccontare bene le sue storie oppure non le raccontava affatto, e quando la giovane Papel attaccava un nuovo racconto la gente si metteva ad ascoltare... È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale. Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto. Quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più. È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro. Jum porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono un dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e soprattutto, queste, fanno ridere. Dopo Olga di carta - Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.


Le ateniesi di Alessandro Barbero
( Editore: Mondadori | Uscita: 08 settembre 2015 | Pagine: 216 | Acquisto: qui )

Atene, 411 a.C. Siamo in campagna, appena fuori dalle porte della città, dove, in due casette adiacenti, abitano due vecchi reduci di guerra, Trasillo e Polemone. Anni prima hanno combattuto insieme nella ingloriosa battaglia di Mantinea, che ha visto gli Ateniesi sbaragliati dagli Spartani, sono sopravvissuti e ora vivono lavorando la terra e senza mai decidersi a trovare un marito per le loro due figlie, Glicera e Charis, che però iniziano a mordere un po' il freno. Per i due vecchi l'unica cosa che conta è la politica. Atene ha inventato la democrazia ma deve difenderla, i ricchi complottano per instaurare la tirannide: anche il vicino Eubulo, grande proprietario che si ritira in una villa poco distante quando le fatiche della vita nella polis richiedono un po' di riposo, è guardato con sospetto. Ma Charis e Glicera pensano che i padri vivano fuori dal mondo: per loro il giovane Cimone, figlio di Eubulo, ricco, disinvolto e arrogante, è un oggetto di sogni segreti. È così che, quando tutti gli uomini si radunano in città per la prima rappresentazione di una commedia di Aristofane, le ragazze violano tutte le regole di una società patriarcale e accettano di entrare in casa di Cimone, lontane dagli occhi severi dei padri. Ma mentre in teatro l'ateniese Lisistrata e la spartana Lampitò decretano il primo, incredibile sciopero delle donne contro gli uomini per invocare la fine di tutte le guerre, la notte nella villa di Eubulo prende una piega drammatica. Con la sua straordinaria capacità di far rivivere per noi la storia tra le pagine, Alessandro Barbero compie un'operazione affascinante e spregiudicata: mette in scena nell'Atene classica un dramma sinistramente attuale e al tempo stesso porta sul palcoscenico una commedia antica facendoci divertire e appassionare come se fossimo i suoi primi spettatori. Le Ateniesi è un romanzo sorprendente, a tratti durissimo, che narra con potenza visionaria la lotta di classe, l'eterna deriva di sopraffazione degli uomini sulle donne, l'innocenza e la testardaggine di queste ultime, la necessità per gli uni e le altre di molto coraggio per cambiare il corso della storia.

Quest'ultimo testo è una lettura che intraprenderò per soddisfare la seconda task del Viaggio nel tempo nel gruppo di lettura Lo Scaffale Tematico che prevede un libro ambientato nell'Antica Grecia! Per il momento mi fermo qui, anche se sono sicura aggiungerò altri libri, anche perché per molte challenge il libro da scegliere è ancora in sospeso. Seguitemi su Instagram per non perdervi ogni nuova lettura!

E voi? Cosa leggerete a febbraio? 

2 commenti:

  1. Ciao! Nuovo iscritto😊 Se ti interessa... anch'io ho un blog a cui potete iscriverti come lettrice fissa. Comunque... a febbraio mu sono posto come obiettivo di concludere il libro "La Storia" di Elsa Morante.

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    1. Sembra interessante! Fammi sapere cosa ne pensi poi :)

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