giovedì 18 gennaio 2018

Recensione | Eppure cadiamo felici di Enrico Galiano

Buon pomeriggio cari lettori!
Oggi vi voglio parlare di un libro che mi è piaciuto davvero molto, Eppure cadiamo felici di Enrico Galiano, romanzo che ho avuto l'occasione di vincere tramite un giveaway e che mi ha emozionato davvero molto!


Eppure cadiamo felici di Enrico Galiano
( Garzanti | aprile 2017 | 384 pagine | ACQUISTALO QUI )

Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un’estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l’appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire. Fino a quando una notte, in fuga dall’ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l’amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova. Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi. Ci sono storie capaci di toccare le emozioni più profonde: Eppure cadiamo felici è una di quelle. Enrico Galiano insegna lettere ed è stato nominato nella lista dei migliori cento professori d’Italia. I giovani lo adorano perché è in grado di dare loro una voce. Grazie al suo modo non convenzionale di insegnare, in breve tempo è diventato anche un vero fenomeno della rete: ogni giorno i suoi post su Facebook e i suoi video raggiungono milioni di visualizzazioni. Un romanzo su quel momento in cui il mondo ti sembra un nemico, ma basta appoggiare la testa su una spalla pronta a sorreggere, perché le emozioni non facciano più paura.

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Il fatto è che certe cose le puoi dire solo a chi sai che le può capire. Che è anche il motivo per cui parliamo così poco, di quello che ci importa davvero.

Gioia è una ragazza di diciassette anni con una famiglia difficile: genitori divorziati, nonna con problemi, padre instabile che torna e se ne va in continuazione. Vive nelle case popolari nella città dove si è appena trasferita con la madre e la nonna. Non ha amici, a parte Tonia, un'amica con un'unica particolarità: è immaginaria.
Gioia si sente un'estranea nella sua classe, non si sente capita. Lei è diversa, non è come i suoi compagni. Non parla delle cotte per i ragazzi più belli o dell'ombretto all'ultima ora. Lei aspetta il suono della campanella nel bagno delle ragazze mangiandosi la sua brioches.

Gioia ha iniziato a non sentirsi sola quando ha incontrato Lo, un ragazzo misterioso che si nasconde dentro un cappuccio e gioca a freccette fuori da un bar chiuso la notte. Un ragazzo che ha un segreto, a partire dal suo vaso pieno di sassi. Dopo qualche diffidenza i due ragazzi entrano in sintonia, capendosi l'un l'altro. Lo fa risvegliare qualcosa in Gioia, qualcosa che lei non ha mai provato e che pensava irreale. Amore, quello dei film, allora esiste davvero!

Ma tutto crolla quando Lo scompare. Gioia lo cerca ovunque, non può essere sparito nel nulla.E se si fosse immaginata tutto? Eppure il suo tocco, il profumo, la felpa. Non può essere fantasia; ma allora dove è andato? Perché si nasconde. Inizia per gioia una caccia, la caccia alla verità, un percorso che la porterà a comprendere cosa vuol dire amare veramente qualcuno e correre dei rischi, rischi per la persona che si ama.

È impossibile non far soffrire gli altri: ma quello che possiamo fare, tutto quello che dobbiamo fare, è non smettere mai di provarci.

Ho amato dalla prima all'ultima pagina di questo romanzo. Forse perché Gioia è così diversa dagli adolescenti normali e per questo mi sono trovata con lei. Non è superficiale, non comprende i suoi coetanei e si riempie di domande sulla vita, domande che rivolge tutti i giorni al professor Bove, di filosofia. Domande che hanno fatto riflettere anche me per la loro profondità.
Gioia ha una passione che mi ha preso completamente: cerca parole intraducibili in altre lingue. Ne conosce tantissime e ha quella fissazione di voler dare un nome a qualsiasi cosa, anche quando non ce l'ha. Ė una cosa bellissima e che ho apprezzato molto. Anche a me è capitato di cercare quelle parole che esistono solo in una lingua e non possiedono una traduzione, ma sono con Gioia ho potuto apprezzarne la bellezza che racchiudono. Sono parole uniche che descrivono un momento, e ne esistono migliaia una più bella dell'altra.

Non mi capita spesso di innamorarmi tanto di un personaggio, ma Gioia c'è riuscita. Mi è piaciuto il suo essere in disparte e sentirsi diversa dagli altri, perché è un po' come mi sento io in mezzo agli altri. Forse non ai livelli di Gioia, che si ritrovava spesso sola, ma anche a me capita di non sentirmi compresa. L'ho amata per la sua forza di volontà e il suo non arrendersi. Finalmente ha trovato una cosa bella nella sua vita e non se l'è lasciata scappare: ha cercato, scavato, è arrivata alla verità e nel momento più difficile ha saputo scegliere la strada giusta conoscendo le conseguenze. Gioia è una ragazza forte, che si sa reggere da sola, forse grazie alla situazione in cui è stata costretta a vivere.

Galiano ha raccontato la storia in modo semplice e capace di conquistarti. Il romanzo è rivolto agli adolescenti e parla di adolescenti ai quali ha attribuito il linguaggio giusto, tipico della loro età. Questo ha reso la storia realistica e facilmente immaginabile. Perfetto per i ragazzi, i quali possono immedesimarsi nei personaggi e riconoscerli come propri coetanei.
Un testo ricco di dialoghi e pillole filosofiche che mi hanno permesso di apprezzare il testo ancora di più. Mi è piaciuta molto l'intervista all'autore a fine volume, Galiano mi è risultato davvero simpatico, mi sarebbe davvero piaciuto averlo come insegnante di italiano!

Voto: 🌼🌼🌼🌼
Consigliato: Sì. 
Stagione: Estiva, mi ricordava tanto l'estate!

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