I Custodi Della Biblioteca - Glenn Cooper

Premessa che prima di scrivere la recensione su questo libro avrei dovuto fare prima quella degli altri, ma, ahimè, chi ha avuto tempo?
Ma prometto che sarà la mia prossima recensione.

Ho trovato questo libro sugli scaffali della libreria dell'hotel dove lavoro. Era tra i prossimi libri da comprare, avendo già letto i primi due e volendo sapere come sarebbe andata a finire, ma vederlo lì mi ha finalmente spinto a intraprendere la lettura finale della Biblioteca dei Morti.



Titolo: I Custodi Della Biblioteca
Originale: The  Librariants
Autore: Glenn Cooper
Genere: thriller, giallo
Trama: Il destino di ogni uomo è un segreto sepolto nel silenzio... Il silenzio in cui si sono suicidati gli scrivani di Vectis. Dopo aver compilato la sterminata Biblioteca che riporta il giorno di nascita e di morte di ogni uomo vissuto dall'VIII secolo in poi, la loro eredità è una data: il 9 febbraio 2027. Ma la giovane Clarissa non sa nulla di tutto ciò. Il suo unico pensiero è fuggire. Fuggire da quell'abbazia maledetta, per mettere in salvo il dono più prezioso che Dio le abbia mai concesso. Il futuro dell'umanità è un mistero nascosto tra le pagine di un libro... Il libro in cui è indicato il giorno del giudizio. Mentre il mondo s'interroga su cosa accadrà davvero il 9 febbraio 2027, alcune persone ricevono una cartolina sulla quale ci sono il disegno di una bara e una data: il giorno della loro morte. Proprio come all'inizio della straordinaria serie di eventi che avevano portato alla scoperta della Biblioteca dei Morti. C'è soltanto una differenza: tutte le "vittime" sono di origine cinese. È una provocazione? Un avvertimento? L'ultima verità non è mai stata trovata... Will Piper ha trovato la pace: sa che vivrà oltre il 9 febbraio 2027, e ha deciso di lasciarsi alle spalle l'enigma della Biblioteca di Vectis e la sua secolare scia di sangue. Almeno finché suo figlio parte all'improvviso per l'Inghilterra e poi sparisce nel nulla. D'un tratto, per Will, ogni cosa torna a ruotare intorno all'origine della Biblioteca dei Morti. Lì dove tutto è cominciato. E dove tutto finirà.









Sono sempre stata dell'idea che come il primo sarà sempre una spanna sopra gli altri, e infatti così è stato; La Biblioteca dei Morti rimane il miglio e l'indiscusso. Ma essendo una trilogia, anche il terzo doveva avere una sua parte, e non sono mancati i colpi di scena.

La Biblioteca di Vectis è davvero giunta ad una fine?

Will Piper è ormai in pensione e si gode gli ultimi giorni prima dell'arrivo dell'Orizzonte nella sua barca in Florida in solitaria; la moglie Nancy e il figlio Phillip vivono in Virginia, luogo da lui tanto odiato, dopo che la donna ha scalato la classifica dell'FBI guadagnandosi una buona posizione lavorativa. Tutto cambia quando Will ha un infarto, di quelli grossi, che lo costringe in coma per 5 settimane; dopo aver ripreso conoscenza, accetta le condizioni della moglie a seguirlo in Virginia per il bene della sua salute. Durante il suo infarto, Phillip scrive un tema per la scuola con oggetto "Quale significato riveste per me il 9 febbraio 2017", vincendo il primo premio e ben presto il tema diventa virale con possibilità di lettura da tutto il mondo.
Will odia il freddo della Virginia e rimpiange il calore della Florida, ma più di tutto ama la moglie, perciò si arrende alle temperature invernali e cerca di crearsi la sua quotidianità nella casa di famiglia.
A stravolgere la tranquillità dei Piper è la fuga improvvisa e inspiegata di Phillip: con due genitori FBI, viene subito rintracciato in Inghilterra. Nancy non può lasciare l'America a causa del secondo caso Doomsday che sta spaventando la popolazione cino-americana e costruendo la strada verso una guerra con la Cina. Le cartoline con il disegno della bara e la data di morte, su cui hanno indagato anni prima Nancy e Will nel caso che li ha fatti incontrare, sono tornate in circolazione, dirette solo ad americani con origini cinesi. Così Will parte per l'Inghilterra, nonostante il cuore ancora in ripresa, deciso a riportarsi a casa il figlio. Partecipa ricerche insieme all'agente inglese dell'MI5, Annie Locke, che si concentrano sulle vallate di Pinn dopo aver ricevuto un messaggio di emergenza da Phillip da quelle parti, ma invano. Intanto, anche i Sorveglianti dell'Area 51 sono alle calcagna di Mr Piper, i quali lo hanno messo sotto controllo costantemente dopo il disastro che ha causato con la Biblioteca nel 2009. Una sera, mentre Will si prepara per la cena, riceve una chiamata da Phillip. Si precipita a rispondere per poi scoprire che dall'altra parte del ricevitore c'è Hawkbit, la ragazza inglese che ha contattato Phillip e causa della sua scomparsa. I due si accordano per incontrarsi, da soli e senza dirlo a nessuno. Ma questo diventa un problema quando poi anche Will risulterà scomparso.

Glenn Cooper riesce a farti rimanere incollato alle pagine con la voglia di non lasciare più il libro. Amo il modo in cui scrive, capace di farti immaginare la scena in ogni minimo dettaglio e dandoti l'impressione di essere vicino ai personaggi, partecipe alla scena. Non fa mancare suspance e mistero, ti trattiene con l'ansia e la voglia di sapere come va a finire. Bello il trasporto temporale, con capitoli al presente, altri subito dopo la caduta di Vectis e altri ancora al tempo della Guerra d'Indipendenza Americana, che ti aiutano a completare la storia. Il finale devo dire che è banale: me lo aspettavo già da quando sono state chiare le conclusioni sulla biblioteca. E ho trovato un po' inverosimile la battaglia tra le tre potenze mondiali che si fanno guerra in una zona dimenticata dell'Inghilterra sopra una fattoria, ma per il resto la storia non è niente male. 


Il mio voto:
❣❣❣ - Sì, non è male

Consigliato?
Certo, ma essendo una triligia non ha tempo.
Se volete, io li ho letti tutti e tre in settembre.

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